INFO MEDIA NEWS
Attualità NEWS

VIDEO. Viaggio ‘sindacale’ tra le aziende del territorio: dal caso della LFoundry al destino della Olicar

[KGVID poster=”http://www.infomedianews.it/wp-content/uploads/2017/05/11_05_17_INTERVISTA_ANTONELLO_TANGREDI_thumb58.jpg” width=”640″ height=”360″]http://www.infomedianews.it/video/11_05_17_INTERVISTA_ANTONELLO_TANGREDI.mp4[/KGVID] Il girotondo del lavoro e della sua tutela, questa volta, ha incrociato lo sguardo della visione del lavoratore e della sua versione dei fatti, portata avanti dalle organizzazioni sindacali. L’intervista al segretario Fim-Cisl, Antonello Tangredi, su due casi aziendali del nostro territorio abruzzese, con ricadute (in positivo e in negativo) per le risorse umane e materiali. Dalla LFoundry, caso di robustezza della terra industriale marsicana al destino contorto della Olicar.

«La politica dovrebbe metterci le mani, nel caso della Olicar, ad esempio. – afferma Tangredi di petto – Se Tordera non raccoglie l’invito avanzato da parte delle organizzazioni sindacali a riunirsi attorno ad un tavolo e a discutere, non si arriva da nessuna parte. L’immediato è già qui, – specifica – sei mesi trascorrono, infatti, in un batter d’occhio. Noi non sappiamo, a gennaio, che cosa succederà: ovviamente, speriamo che questa società vada via e che non partecipi di nuovo alla gara d’appalto, perché ha svilito il valore professionale delle persone. La questione seria – conclude – è che non si conosce il futuro assolutamente: noi rischiamo di avere una paralisi all’interno dell’Ospedale, in questo caso quello di Avezzano, ma vale la stessa cosa anche per L’Aquila e Castel Di Sangro e per tutti i piccoli presidi dove si volge dalla semplice analisi al controllo medico generico».

Altre notizie che potrebbero interessarti

Tre persone, fra cui un bimbo, restano bloccate in ascensore: Vigili del Fuoco in azione

Gioia Chiostri

Provincia di Chieti: sequestro di una discarica a Cupello

Redazione IMN

Campionati universitari nazionali a L’Aquila, Bizzarri: «Fino a marzo per reperire risorse», scatta l’ultimatum

Redazione IMN