INFO MEDIA NEWS
NEWS Sociale

VIDEO. Casa delle Donne della Marsica, insieme si cresce

[KGVID poster=”http://www.infomedianews.it/wp-content/uploads/2016/09/SanteMarieBeefree_thumb69.jpg” width=”640″ height=”360″]http://www.infomedianews.it/video/SanteMarieBeefree.mp4[/KGVID] Silenzi e ombre. Di questo si nutre la violenza, prima ancora che di urla e plateali manifestazioni. Su questo continua ad accendere i riflettori l’associazione BeFree che, grazie al finanziamento della Tavola 8×1000 della Chiesa Valdese, ha istituito nella Marsica una casa rifugio per vittime di violenza e varato il progetto per la costituzione di una Rete solidale, in grado di coinvolgere cittadini, operatori, istituzioni, e di promuovere, con il soccorso e il sostegno alle vittime, una reale conoscenza dei meccanismi perversi che generano la sopraffazione e la alimentano. Una rete nella quale ognuno si faccia sentinella, a tutela del diritto di tutti all’integrità ed al rispetto.

A meno di un anno dall’avvio del progetto: ‘La casa delle Donne della Marsica’, la dottoressa Oria Gargano traccia un primo bilancio, tra molte note positive e qualche punto dolente.

«Abbiamo avuto un grande riscontro da una parte del territorio, tante donne hanno voluto candidarsi per il corso di formazione proposto, al quale hanno partecipato anche tanti appartenenti alle forze dell’ordine e operatori sanitari e questo ci dà soddisfazione e ci conforta, ma la Rete, quella costituita da una reale attenzione e coinvolgimento pieno da parte della maggior parte dei cittadini, quella ancora non la sentiamo come vorremmo, ed è quella che invece più fortemente perseguiamo. – ha spiegato Oria Gargano, responsabile dell’associazione BeFree – È come se ci fosse una percezione ancora distorta del problema, come se si guardasse alle donne, alle persone vittime di violenza, come testimoni passivi di qualcosa che invece va smascherato e combattuto senza lasciare spazio alla minima distorsione, con una reale adesione alla cultura del rispetto. Abbiamo ottenuto il rifinanziamento dalla tavola 8×1000 della Chiesa Valdese e abbiamo presentato un progetto al Dipartimento per le Pari Opportunità del Consiglio dei Ministri, ma continuiamo a chiedere ai sindaci marsicani di sostenerci: quanto un territorio riesce ad esprimere in difesa dei principi fondamentali depone anche riguardo al suo grado di sviluppo».

 

Altre notizie che potrebbero interessarti

Confesercenti Immagine e Benessere: inaccettabile riapertura 1 giugno

Figliolini e Pulsoni: chiediamo aiuto a Regione e Comuni
Redazione IMN

Rapina una panetteria e morde i suoi inseguitori, arrestato 32enne

Gioia Chiostri

L’Aquila, Festival della Montagna: oltre 30mila i partecipanti

Redazione IMN