INFO MEDIA NEWS
Cronaca NEWS SLIDE TV VIDEO

Trasacco su Striscia la Notizia per il Depuratore, la replica di sindaco e Cam

Non è tardata ad arrivare la replica del primo cittadino di Trasacco, Cesidio Lobene sulla questione "depuratore", rimbalzata sulla TV Nazionale. Chiarisce la situazione ai nostri microfoni.

E’ il primo cittadino, assieme a Tonino Di Cesare (responsabile del settore depurazione delle acque del Consorzio Acquedottistico Marsicano) e ad Albino Santucci, dirigente amministrativo del Cam, a chiarire la questione “depurazione”, finita sulla rete nazionale con un servizio del 16 novembre di Striscia La Notizia. “Dal 2006, dopo la Legge Galli, la gestione della rete idrica e della depurazione in generale è affidata al Consorzio del Cam, quindi il Comune sa ben poco della gestione materiale della struttura. Dispiace che sia stato attenzionato, in fatto di depurazione, un paese come Trasacco, che proprio su questo aspetto è quasi all’avanguardia”.

“I lavori, invece, circa il nuovo Depuratore di Strada 36 termineranno a fine gennaio”, aggiunge il sindaco.

Prende parola anche il dirigente amministrativo del Consorzio, che avverte: “Noi abbiamo trovato una situazione abbastanza critica che, purtroppo, ci accomuna anche agli altri gestori abruzzesi in fatto di depurazione delle acque. L’Italia, non a caso, è sotto il tetto di una infrazione comunitaria proprio per questo motivo. Stiamo provando a gestire questa situazione nel migliore dei modi, nonostante tutte le difficoltà connesse con il debito: gli FSC (Fondi per lo Sviluppo e la Coesione), ossia i Fondi Comunitari che attualmente stiamo gestendo, ammontano a 12 milioni di euro e tutti quanti riguardano schiettamente il settore della depurazione”.

Altre notizie che potrebbero interessarti

Settimana Europea della Mobilità, servizi specifici e mirati da parte della Polizia di Stato in Provincia

Gioia Chiostri

Alle ore 17 Consiglio Comunale ad Avezzano

Si discuterà se far tornare in centro il mercato del sabato
Redazione IMN

Il virus sospende il settore del wedding

Nozze rinviate, collezioni abiti ferme
Redazione IMN