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Torna la tradizione magica (e di corsa) delle feste: tutti sul Salviano per smaltire i chili in più e per far ingrassare la beneficenza

Smaltire i panettoni, i pandori e i torroni (e quindi anche i chili presi in eccesso) ma anche poter respirare l’aria pura e buona (sopra ogni altra cosa) della solidarietà in alta montagna.

Organizzata, come avviene ogni tanno, dalla grande famiglia sportiva degli Usa Runners di Avezzano, questa tradizione quindicennale ha riacceso anche per quest’anno la magia delle feste degli sportivi di tutto l’Abruzzo. Corsa assolutamente competitiva e valevole, quindi, già per la stagione podistica del 2018: in queste ore, sta vedendo ridiscendere dalla montagna marsicana gli atleti partecipanti, che sono giunti di buon mattino in quota, con l’intento anche di brindare al Natale  appena trascorso sul Monte Salviano.

IMG_8258 (1)Quella che è avvenuta questa mattina, è stata, di fatti, la 15esima edizione della corsa cosiddetta di Santo Stefano. Un must vero e proprio delle feste Made in Avezzano che anche, quest’anno, è riuscita a fare tutto il suo dovere, sia in fatto di passi veloci brucia-grassi verso la vetta del monte, sia in fatto di riunione e solidarietà. ‘La Scalata natalizia del Salviano’ è nata esattamente 15 anni fa e, proprio quest’anno, non ha goduto, purtroppo, per la prima volta in assoluto, dello spirito e della partecipazione di uno dei suoi ideatori, Remo De Angelis. Alla partenza, infatti, c’erano i suoi figli, proprio per testimoniare il solido legame invisibile che ancora lega questa corsa sui generis a chi oggi non v’è più, ma che resta, comunque, imperterrito ed immorale a guardare tutto il suo svolgersi della gara podistica dall’alto del cielo, tra le nuvole dicembrine.

Temperature perfette, inoltre, quelle del 26 dicembre, per affrontare i 7,2 chilometri circa di corsa a piedi: si è partiti, come ogni anno, dalla Piazza San Pio X di Avezzano. L’arrivo, invece, era previsto presso il Piazzale antistante la Chiesa di Madonna di Pietracquaria. La sfida a colpi di reni e di respiri corti ha avuto inizio, ufficialmente, alle ore 10 di questa mattina. E’ stata, ancora una volta, lo si può ben dire, la macchina dell’entusiasmo della realtà di Usa Runners di Avezzano a firmare l’organizzazione della corsa, che è cresciuta in continuazione senza mezze misure e senza mezze verità. Questa gara è inserita, ufficialmente, nel circuito Podistico GranPrix Marsica 2018, un circuito di gare a carattere locale. 

Il percorso di corsa competitiva si è rivelato essere completamente immerso fra i sentieri montani del Salviano, a partire dalla curva delle castagne, curva rispetto alla quale i corridori hanno abbandonato il ‘pavimento’ di asfalto. La gara è la prima sfida competitiva di trail del 2018. L’arrivo è stato al Santuario, dove, anche per quest’anno, il Gruppo Alpini di Avezzano ha accolto i corridori, offrendo a tutti i partecipanti, tè caldo, panettone e vin brulè. contribuendo, in questo modo, in maniera significativa alla riuscita della corsa stessa. A partire dalla ben nota curva, a zig zag si è poi arrivati dall’asfalto, attraverso il boschetto, dritti fin su al Santuario di Madonna di Pietracquaria.

IMG_8275Anche per quest’anno, lo scopo finale è stato meritevolmente quello benefico, anche perché, sempre in nome della dama della solidarietà, nemmeno quest’anno sono stati previsti, a fine corsa, premi di qualche sorta, ma solo tanta autostima podistica, tanto divertimento, allegria e fette di panettone. «La corsa – dice Giovanni Pansini, presidente Usa Runners Avezzano, associazione sportiva a capo dell’organizzazione – è andata bene, circa 180 sono stati gli atleti partecipanti: alla partenza, è stata di forte intensità, inoltre, la presenza fisica e morale dei due figli di Remo De Angelis, Paolo ed Angelo, che hanno ricordato il papà, scomparso ahimè recentemente, che ha portato avanti per davvero tanti anni questa celebrata tradizione della corsa di Santo Stefano su in montagna. Abbiamo ritenuto, di fatti, giusto che la partenza fosse dedicata agli figli, proprio in ricordo di Remo. La gara, alla fine, è stata vinta da Mohammed Lamiri, un habitué di queste gare ed anche di queste vittorie – scherza il presidente – Quest’anno, il ricavato della corsa andrà devoluto in parte ai frati del Santuario di Pietracquaria, retto da Padre Orante – somma che verrà consegnata direttamente durante la messa del Podista che suole avverarsi, ad Avezzano, ogni primo giorno di gennaio dell’anno. Un’altra parte dei soldi raccolti, invece, – continua Pansini – verrà destinata ad una Onlus, dal nome di ‘Amici dei Bambini’, presieduta da Tiziana Masella e da sua sorella. Si è dato atto, quindi, quest’anno, ad una doppia beneficenza: una piacevole tradizione natalizia, fortunatamente un successo che si ripete anche nei numeri. Una manifestazione che annualmente, lo ricordo, richiama all’incirca 200 persone in totale», avverte il presidente.

IMG_8274Nel gruppo delle donne partecipanti alla gara di fine 2017, prima della classe è stata Sonia Quattrocchi. Stasera, invece, si avrà sul sito degli Usa Runners Avezzano, tutta la classifica completa dei partecipanti alla corsa, provvista di nomi, risultati e posizioni raggiunte. Hanno preso parte all’annuale celebrazione natalizia e sportiva, anche tantissime associazioni della fetta marsicana dell’Abruzzo, fra cui quelle di Luco dei Marsi, Avezzano, Trasacco con la Plus Ultra e Gioia dei Marsi. 

Ripetere per non tornare indietro mai e continuare a tendere una mano verso l’altro che ha bisogno: 15 anni fa nasceva la corsa di Santo Stefano, oggi, 26 dicembre 2017, rinasce ancora una volta il suo spirito più alto, quello solidale.

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