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Tavoli all’aperto: le Regioni vogliono di più

Il presidente Fedriga avrebbe riacceso la possibilità di valutare l'abolizione di limiti all'aperto dei tavoli, anche per le zone gialle. Tutto per dare una mano alle attività di ristorazione: si punterebbe, inoltre, con Governo favorevole, ad estendere il tetto massimo al chiuso da 4 a 8 persone per tavolo.

Si sta facendo di tutto per poter ripartire, ma soprattutto per poter far ripartire le attività, oltre l’orario del coprifuoco e oltre i limiti ancora vigenti nelle zone gialle. Il presidente della Conferenza delle Regioni Fedriga avrebbe rilanciato sul tavolo del Governo anche l’opportunità di valutare l’abolizione, di fatti, dei limiti all’aperto anche per le zone gialle.

La proposta, quindi, che arriva dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome è quella di far decadere i limiti all’aperto per le attività di ristorazione e di estendere – in via temporanea e per farlo decadere dopo due settimane – il tetto massimo al chiuso da 4 a 8 persone per tavolo avrebbe trovato l’assenso del Governo. La notizia è stata riportata anche dall’Ansa.it.

Dal 31 maggio, sono rientrate nella zona bianca le prime tre Regioni italiane, vale a dire il Friuli Venezia Giulia, il Molise e la Sardegna. Tutte le altre Regioni e Province Autonome permangono in area gialla, in attesa del 7 giugno, quando ci saranno nuovi ingressi nella zona a più bassa criticità legata al virus.

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