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Solidarietà da ogni fronte all’inviato Daniele Piervincenzi e alla troupe Rai aggrediti nel quartiere Rancitelli di Pescara

Il Sindacato dei Giornalisti abruzzesi ha espresso «solidarietà al collega Daniele Piervincenzi, inviato del nuovo programma di Rai2 ‘Popolo sovrano’, al filmaker Sirio Timossi e al redattore David Chierchini, aggrediti a Pescara, nel quartiere Rancitelli, mentre stavano lavorando a un’inchiesta sui clan che operano nella periferia della città».

I tre sono stati insultati, picchiati e gettati a terra da un gruppo di persone, di cui una a volto coperto, poi allontanati con violenza mentre stavano registrando immagini al Ferro di cavallo.

Il Sindacato dei Giornalisti Abruzzesi sottolinea «come anche in Abruzzo si stia creando un clima di attacco nei confronti della professione che parte da lontano, dalle querele temerarie e da una costante campagna di delegittimazione verso i giornalisti, colpevoli solo di fare domande, di garantire a tutti i cittadini il loro diritto ad essere informati».

Sga organizzerà, nei prossimi giorni, una manifestazione per presidiare i luoghi della Regione dove lavorare, oggi, si fa sempre più difficile.

Ai microfoni dell’Ansa, ha parlato anche il neogovenatore della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il quale ha avanzato parole di «solidarietà» nei confronti di Daniele Piervincenzi e della troupe Rai aggrediti nel quartiere Rancitelli di Pescara.

Il presidente appena eletto ha parlato di «profondo dispiacere. Mi auguro che questo possa creare una dura reazione di tutte le istituzioni competenti per riportare la legalità in quel quartiere. Avevo visitato proprio Rancitelli durante la campagna elettorale».

«La Regione – ha proseguito all’Ansa – è pronta a fare la sua parte trattandosi di case popolari per le sue competenze. Appena sarò in carica sono pronto, come già detto al prefetto di Pescara, a incontrarlo per capire cosa la Regione deve fare. La conformazione urbanistico-architettonica a ‘ferro di cavallo’ favorisce il controllo militare del territorio da parte dei clan. È difficile accedervi senza essere ampiamente avvistati prima. Si rischia di essere circondati. Ci sono caratteristiche per cui, se c’è un insediamento criminale e malavitoso, questo può agire indisturbato e in maniera abbastanza protetta».

Non si è tirata indietro la leader dei pentastellati in Abruzzo, già candidata presidente per ben due volte, Sara Marcozzi, che ha espresso sui social: «RIPARTIAMO DA QUI! Pescara, quartiere Rancitelli, la scorsa settimana ci sono stata insieme al Ministro Alfonso Bonafede e al collega Domenico Pettinari. Ripartiamo dalle periferie e dalla legalità. Abbiamo il dovere di ripulire questi quartieri dagli spacciatori e dai delinquenti. Il neo-Presidente Marsilio stanzi subito i fondi per la sicurezza delle periferie e la Lega si dia da fare per combattere la criminalità e riportare la legalità. Troppo facile prendersela con chi è a sud del mondo!», ha detto la politica a 5 stelle.

«Tutta la mia solidarietà a Daniele Piervincenzi e alla troupe di Popolo Sovrano».

Fonte: Asipress, Facebook, Ansa.it

Foto tratta dal social network Facebook 

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