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Quando i gesti valgono più di mille parole: ‘Il sorriso di Cristian’ consegna giochi ai bimbi delle zone rosse

Non poteva che imbattersi in uno dei campi a lei più affini. Una specialità che non la riguarda esclusivamente in questa occasione di emergenza, ma che rispecchia, in un certo senso, quello che è il suo ‘mestiere’, da ormai molto tempo. Dopo aver abbandonato il lavoro di avvocato, Raffaella Persia, abitante di Civitella Roveto, ha deciso, infatti, di dedicarsi interamente alla gestione della sua associazione ‘Il Sorriso di Cristian’, in memoria di suo fratello, venuto a mancare, purtroppo, a causa della forma più avanzata di distrofia muscolare.

«L’associazione è stata costituita con la scopo di aiutare le famiglie in difficoltà, – racconta Raffaella alla Redazione – in particolar modo i minori. Tutto ciò di cui determinati bambini possono fare a meno, come, ad esempio, lettini, giochi o abiti, viene ceduto a chi, purtroppo, ne mostra una necessità assoluta. Un vero e proprio scambio sociale, che permette di raggiungere un equilibrio sostenibile». Gesti ‘normali’, così da lei definiti, ma che, in realtà, non smettono mai di far rimanere a bocca aperta quelle famiglie che si sentono supportate ed accolte grazie alla straordinarietà di questa donna, la quale ha permesso di mettere in luce, a sua volta, la bontà d’animo di quelle persone che sono coinvolte in questo ‘scambio d’amore’.raffaella

«Ciò che mi affascina molto di questo di tipo di organizzazione, – spiega Raffaella facendo trasparire,
inconsapevolmente, la passione per tutto ciò che dice e che poi realizza – è l’incantevole comprensione da parte dei bambini, che, nonostante l’intimità che creano con i propri giochi, sono i primi a donarli per confortare coetanei più bisognosi». A seguito dell’avvenimento del terremoto, Raffaella, infatti, con la sua associazione, non ha dovuto immergersi in cose fuori dal quotidiano, anzi, ha semplicemente trasferito per un giorno il suo centro nelle zone terremotate. Ha, quindi, fatto recapitare, attraverso diversi volontari, tutti gli oggetti utili quali quaderni, scarpe, abiti, giochi, ai bambini che si trovavano lì, spaesati, e che hanno sicuramente avuto modo di tornare felici, anche solo per un attimo, all’arrivo della nota ‘paladina della generosità’.  Ma non è così che lei vorrebbe figurare, soprattutto sulla stampa: Raffaella è una donna modesta, talmente altruista da volersi quasi nascondere dietro le eroiche azioni che giorno per giorno arricchiscono la sua vita.

raffi1‘Il Sorriso di Cristian’, inoltre, Onlus nata, inizialmente, per le necessità dei bambini fino alla fascia adolescenziale, si vuole adesso espandere per abbracciare altre persone vulnerabili, tra le quali, i diversamente abili. Un progetto che sta pian piano impiantando le sue radici al fine, un giorno, di, vedersi sbocciare definitivamente, alla pari di un vero e proprio ‘albero della solidarietà’. Non si può non stare all’erta, con una donna come Raffaella Persia, la quale, infatti, ha un mondo di idee nella sua testa pronte a saltar fuori con lo scopo di spiazzare le persone che ne hanno bisogno. Uno sguardo, il suo, pieno di esperienza, di comprensione e di passione che l’hanno portata, passo dopo passo, a raggiungere questo traguardo, del tutto guadagnato. Le imprese di questa donna e tutto l’amore che ha messo e che mette tutt’ora nei progetti e nelle sue iniziative, ricevono, però, anche fortunatamente, delle risposte; si tratta delle risposte più semplici, ma anche delle più durature, per chi sa ascoltare davvero la voce dell’anima, ossia di quel tipo
di riconoscimento più schietto e sincero, da cui tutto parte e a cui tutto torna: il sorriso.

 

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