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Pucetta, alla vigilia della gara contro il Piano della Lente parola a Capitan Bisegna

«Alla vigilia del difficile match contro il Piano della Lente, abbiamo tastato l’umore in casa Pucetta parlando direttamente con l’anima della squadra, il capitano Gianni Bisegna», riferisce un comunicato stampa inviato alla nostra Redazione dalla società gialloblù. Bisegna si dice molto soddisfatto di quanto fatto sino ad ora e sa bene che per come è impostato il progetto Pucetta, occorre avere pazienza per vedere i risultati. Di seguito l’intervista integrale.

 

Capitano, ad un terzo del campionato, qual è il tuo bilancio? «Secondo me è positivo. Certo potevamo avere qualche punto in più, ma sapevamo sin dall’inizio che siamo una squadra giovane e che dunque necessitiamo ancora di tempo per poter migliorare. Sono comunque soddisfatto e contento di quanto fatto fino ad ora».

 

 

Nei pareggi contro Rosetana e San Gregorio sono stati gli avversari a rimontare il Pucetta. Può essere che al Pucetta a tratti venga il ‘braccino’, per usare un gergo tennistico, per la paura di vincere? «Potrebbe anche essere, ma calcoliamo che domenica i due punti persi sono relativi, perché a conti fatti il San Gregorio ha meritato il pareggio. Contro la Rosetana invece sono due punti persi perché su un campo così pesante come era quel giorno a Scurcola, ti trovi a vincere 1 a 0 e non stai correndo grossi rischi. Alla fine loro hanno trovato il pareggio in maniera fortuita e per noi è stato un vero peccato. Quindi 2 punti persi solo contro la Rosetana, mentre contro il San Gregorio no, anche se poi sei lì stai vincendo a un quarto d’ora dalla fine, un pensiero alla vittoria ce lo fai».

 

 

Come ti trovi ad essere il capitano di una squadra così giovane? «Sinceramente per me è la prima volta che, da quando gioco a calcio, mi ritrovo in una rosa così giovane. Fortunatamente sono sempre stato in squadre che hanno lottato per vincere dove c’erano molti elementi di esperienza. Quest’anno però i piani della società sono stati quelli di puntare tutto sui giovani ed io ho sposato in pieno il progetto. E devo dire che anche per me è una bella esperienza che mi sta dando molte soddisfazioni. I ragazzi possono e devono dare di più, ma solo le partite giocate ei minuti accumulati li possono aiutare nella crescita».

 

 

Domenica sfida difficile contro il Piano della Lente che occupa le zone alte della classifica. Che sfida sarà? «Sarà una partita molto impegnativa. Là davanti loro sono molto temibili avendo molti elementi di qualità come Di Egidio, l’ala che l’anno scorso stava alla Virtus Teramo. Noi saremo un po’ rimaneggiati perché andremo senza gli infortunati Paolini e Castellani e in più mancherà Colella squalificato. Però come si dice ogni partita è una storia a sé, dobbiamo andare lì a giocarcela serenamente. Anche perché se partiamo già sconfitti è meglio che non partiamo proprio. Per cui andremo, faremo la nostra gara e vedremo cosa succede».

 

 

Come è andata questa settimana? Come sta la squadra? «La squadra sta bene, come al solito. Speriamo solo di recuperare gli infortunati che abbiamo prima possibile».

 

 

Come ti trovi con mister Giannini? «È un bravo allenatore. È il mister giusto per il progetto societario incentrato sui giovani. Ci fa lavorare bene e ci fa tirare fuori sempre il massimo. Vista la tipologia del progetto, anche lui ha bisogno di tempo per far crescere i ragazzi e per ottenere i risultati che sono sicuro verranno fuori nel lungo periodo».

 

 

Per i più giovani della rosa, quanto aiuterebbe nella crescita una bella vittoria contro una grande? «Una vittoria contro una grande farebbe bene a tutta la squadre e, chiaramente, se riuscissimo a vincere domani ci darebbe tranquillità visto che in questo periodo stiamo affrontando squadre di alta classifica. Vincere fa sempre bene a tutti, ma ovviamente sarebbe utile ai fuoriquota perché li aiuterebbe ad acquisire consapevolezza e sicurezza in più».

 

 

Fonte: Ufficio Stampa Pucetta

 

Foto di: Vincenzo Chiarizia

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