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Oggi la tavola rotonda dei sindaci sulla Sanità marsicana

Alle ore 18, quasi tutti i sindaci del bacino marsicano si riuniranno nella sala consiliare del Comune di Scurcola Marsicana per approntare una strategia. Resta l'amaro in bocca e la preoccupazione per la riapertura dimezzata dei due PPI di Pescina e di Tagliacozzo. "Chi non ha tutelato, sin da subito, i nostri presidi, deve tornarsene immediatamente a casa".

Questo lunedì 1 giugno, sicuramente segnerà una svolta di un qualche tipo, sul fronte territoriale. Quasi la totalità dei sindaci della Marsica, di fatti, si riunirà a Scurcola Marsicana, nella sala consiliare, per approntare e mettere nero su bianco una strategia “di lotta” condivisa, mirata alla difesa della Sanità locale. I sindaci, cioè, chiederanno, a seguito della riunione di oggi pomeriggio, in agenda per le ore 18, una “Sanità migliore per i nostri territori. Chiederemo innanzitutto la sicurezza dei nostri presidi, per gli operatori che vi lavorano e per tutte quelle persone che, per tutelare la propria salute, dovranno farvi ricorso”. Così i due primi cittadini maggiormente coinvolti dai recenti fatti, ossia il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, e il sindaco di Pescina, Stefano Iulianella.

“Chiederemo che gli unici PPI della Regione Abruzzo che sono restati chiusi durante tutta l’emergenza Covid-19, vengano immediatamente riaperti e messi nelle condizioni di operare h24. Chiederemo che chi doveva fare, sin da subito tutto ciò, e non l’ha fatto, smetta di essere pagato con i nostri soldi e se ne torni immediatamente a casa”.

Anche il sindaco di Scurcola Marsicana, Maria Olimpia Morgante, è pronta alla battaglia. “Quando – dice – ho letto il comunicato sulla riapertura parziale dei due PPI di Tagliacozzo e Pescina mi è schizzato il sangue al cervello! Ma veramente pensano che qui ci siano persone che assistono a questi miseri balletti di “faccio non faccio”, “apro non apro” come se gli ospedali fossero centri di bellezza dove uno ci si reca per puro piacere? Ma veramente i consiglieri regionali del territorio credono di poter trattare così le persone che hanno dato loro fiducia? Basta, inizino a fare seriamente i rappresentanti di questo territorio perché più di me,essendo loro del mestiere, sanno benissimo che livelli di assistenza abbiamo. È un vero pugno allo stomaco questo provvedimento, ammesso anche che vada a buon fine, visti come sono finiti tutti gli altri proclami con cui si sono riempite le bocche. Io sono al fianco dei sindaci di Pescina e Tagliacozzo e di chiunque altro voglia mettere in campo le proprie energie per riportare questo territorio, la Marsica, ad essere invidiato per le eccellenze che vi operano”.

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