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Nuova ordinanza di Marsilio per il trasporto pubblico

Occorre ridurre, comunque, al minimo gli spostamenti, se non per comprovate esigenze e necessità. In bus, occupare i posti interessati maggiormente dal ricambio dell'aria. Firmata l'ordinanza numero 98, che recepisce l'ultimo DPCM.

Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza numero 98 relativa a misure in materia di trasporto pubblico integrative della
O.P.G.R. n.85 del 15 settembre 2020.

In base al testo della nuova ordinanza, firmata ieri dal governatore, a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 % dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi, prevedendo conseguentemente in via prioritaria una maggiore occupazione dei posti a sedere e la parziale occupazione di quelli in piedi fino al raggiungimento complessivo della percentuale appena detta.

Nell’individuazione dei posti occupabili, inoltre, bisognerà dare preferenza a quelli situati in posizioni maggiormente interessate da ricambio dell’aria. I posti a sedere non occupabili dovranno essere contrassegnati con marker, così come dovranno essere individuati con marker le eventuali postazioni in piedi.

Il Presidente della Regione, tramite l’ordinanza, dispone la programmazione del servizio erogato dalle aziende del
trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l’emergenza COVID-19.

L’obiettivo è quello di evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con decreto adottato di concerto con il Ministro della salute, può disporre, al fine di contenere l’emergenza sanitaria da COVID-19, riduzioni, sospensioni o limitazioni nei servizi di trasporto, anche internazionale.

Le aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza devono adottare interventi straordinari di sanificazione dei mezzi, ripetuti a cadenza ravvicinata in aggiunta alla attività quotidiana di sanificazione. E’ raccomandato fortemente a tutte le persone, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi trasporto pubblico o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

Si conferma la riattivazione del 100% dei servizi di trasporto presenti nei programmi di esercizio delle aziende titolari di servizi di trasporto pubblico locale su gomma e ferro con esclusione dei servizi scolastici aggiuntivi, in conseguenza della sospensione della didattica in presenza per gli alunni della scuola secondaria di secondo grado. Si conferma l’obbligo per le aziende di effettuare un costante monitoraggio dell’andamento dei servizi al fine di adottare le seguenti misure correttive.

Si possono prevedere, infine, corse supplementari (o comunque con maggiore frequenza) in caso di incapienza dei mezzi rispetto alla domanda effettiva di mobilità. Si elimineranno, invece, le corse in caso di assenza di domanda di mobilità, al fine di evitare l’inutile circolazione di mezzi vuoti.

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