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Morte badante a Carsoli, stamattina la prima udienza del processo: Feru ancora in carcere a Frosinone

Questa mattina, a L’Aquila, in Corte D’Assise, si è svolta la prima udienza del processo penale che vede seduto, come unico accusato, al banco degli imputati Andrei Feru, operaio di nazionalità rumena accusato dell’omicidio di Iuliana Catalin Bucatarula, donna che lavorava a Carsoli in qualità di badante. Non è stata prevista la comparizione di testimoni, ma si sono discusse solo le eccezioni preliminari. In mattinata, quindi, si è svolta l’udienza, la prima del processo. Sono state ammesse le prove richieste dalle parti in causa e si sono calendarizzate, in somma sintesi, le prossime udienze. La seconda si avrà il 27 settembre prossimo, quando il presidente della Corte d’Assise, il dottor Ilari, incomincerà a sentire i testi dell’accusa.

Il processo vede implicato in qualità di unico imputato, sul quale pesa l’accusa di omicidio volontario, l’operaio di nazionalità romena Andrei Feru, di 52 anni, accusato di aver provocato la morte di Iuliana Catalin Bucatarula, badante in una frazione di Carsoli. Solo nel mese di agosto scorso, si era espresso nuovamente anche il Riesame di L’Aquila, dopo l’invito da parte della Cassazione a rivalutare tutta la documentaristica folta prodotta sul caso di cronaca nera. Con ordinanza datata 3 agosto scorso, il Tribunale del capoluogo ha riconfermato nuovamente le sbarre del carcere di Frosinone per Andrei Feru, attualmente ancora rinchiuso. Il decesso di Iuliana Catalin Bucatarula è avvenuto a novembre scorso, in un’abitazione nei pressi della frazione carseolana di Colli di Monte Bove. Questa mattina, inoltre, è avvenuta anche la costituzione delle parti civili, nel caso specifico si è costituito in merito al processo, parte civile il figlio della donna morta.

Il suo corpo venne trovato esanime dai Carabinieri intervenuti sul posto e dal 118. Dopo essere stata trasportata d’urgenza in Ospedale, la donna è spirata a causa delle ferite riportare, qualche giorno dopo il ritrovamento della stessa. I Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo che, assieme alla caserma locale di Carsoli, hanno avvalorato l’ipotesi di omicidio volontario per l’uomo, hanno seguito tutte le indagini del caso. Il 10 febbraio Feru è stato arrestato e adesso si trova in carcere. Per ora, manca all’appello ancora la data del ricorso in Cassazione presentato dal suo legale difensore, l’avvocato Paolo Frani, circa la decisione, identica alla prima, addotta dal Riesame, la quale ha lasciato in carcere il suo assistito.

Foto di: InfoMediaNews 

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