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Miccichè purga il Capistrello: Lanciano corsaro 4-2

L'ex di turno fa doppietta e lancia i rossoneri, i granata ribaltano il risultato ma poi cedono

L'ex di turno fa doppietta e lancia i rossoneri, i granata ribaltano il risultato ma poi cedono

Non sono bastati quindici minuti di grande calcio al Capistrello per avere la meglio della corazzata Lanciano. Non è bastata nemmeno un’azione meravigliosa, capitalizzata dal grandissimo gol di Antonio Franchi, che ha spedito all’incrocio l’assist volante di tacco di Alberto Di Girolamo. La giocata più bella del big match della sedicesima giornata di Eccellenza è servita soltanto ad alimentare i rimpianti per un risultato che avrebbe potuto riscrivere un’altra storia. Per la società, la città e anche per la stagione.

È bastato poco, pochissimo, al Lanciano per uscire corsaro dal Comunale: due acuti dell’ex Stefano Miccichè e un paio di mosse azzeccate da Giuseppe Di Pasquale. Ma è anche vero che di qualità, questo Lanciano, ne ha in abbondanza. Ed ecco che a sbrigare la pratica granata ci hanno pensato due pesci grossi pescati dalla panchina: prima il pareggio Shipple al 78′, poi il sorpasso di Quintiliani, bravo a ribadire in rete un cross di Miccichè (87’). Un gran peccato per il Capistrello. Perché dopo un primo tempo disastroso sul piano della qualità e dell’impostazione di manovra, i granata avevano mostrato i muscoli in avvio di ripresa ribaltando il vantaggio iniziale di Miccichè con il rigore di Bisegna (50′) e la gemma di Franchi (55′), al termine di una pressione asfissiante che aveva costretto i frentani ad alzare le barricate.

Ad aprire la giostra del gol, manco a dirlo, è stato Stefano Miccichè con una pennellata d’autore ad imbrattare il muro granata: 14 gol in 14 presenze e fine del digiuno che durava dallo scorso 27 ottobre. Un 1-0 stretto, perché il Lanciano di occasioni ghiotte ne ha avute parecchie. La più clamorosa con Di Rocco (confermato nel tridente offensivo in attesa del recupero di Rodia), che al 44′ ha cestinato un rigore in movimento. Oro che cola per il Capistrello, apparso impreciso soprattutto nel primo possesso: errori banali che hanno aperto la strada ai frentani, pericolosi a metà del tempo sempre con Di Rocco (22′) e, tre minuti più tardi, con Petrone. Dei rovetani, schierati con Camara al centro dell’attacco e l’ottimo Ciaprini (classe 2002) laterale basso di sinistra, poco o nulla. La chiave della partita è stata quella di eludere la prima pressione del Lanciano per poi sfruttare la velocità di Camara in profondità. Strategia fallimentare che ha finito soltanto per evidenziare il differenziale tecnico tra le due formazioni.

Ed ecco il piano B di Torti. Aggressione e intensità a scardinare il buon possesso dei rossoneri. Ma dopo la partenza in quarta in avvio di ripresa , il Capistrello si è fermato ai box e ci è rimasto fino al 2-3 di Quintiliani. A tempo scaduto è arrivato anche il poker di Miccichè, costretto ad aggiornare nuovamente la contabilità stagionale: 15 reti in 14 gare giocate. Già eguagliato il bottino dello scorso campionato con il Chieti. Il mirino è al record personale di 19 gol ottenuto con il Paterno. Primato che sembra avere vita breve.

Al Capistrello resta l’amaro in bocca per non aver gestito il vantaggio: “Abbiamo sbagliato due palloni in uscita e abbiamo regalato i due gol – ammette Torti a fine partita – È un errore che facciamo spesso e che dobbiamo evitare di ripetere”. Quella contro il Lanciano è la seconda sconfitta interna dopo quella rimediata dal Castelnuovo, due avversari ancora fuori portata per i granata: “Abbiamo anche molti giovani e stiamo lavorando per arrivare a quel livello”. Sul mercato: “Ci serve un attaccante per rimpiazzare Di Curzio, stiamo lavorando e valutando”.

Tabellino

Capistrello – Lanciano 2-4 (0-1)
Marcatori: Miccichè (L) al 35′ e al 94′, Bisegna (CA) al 50′ (rigore), Franchi (CA) al 55′, Shipple (L) al 78′, Quintiliani (L) al 87′.

CAPISTRELLO (4-3-3): M. Di Girolamo, Rozzi, Cipriani, Franchi, L. De Meis, Di Fabio, Di Francescantonio, Bisegna, Camara, E. De Meis, Salvini (6’ st Di Girolamo). A disposizione: L. Salustri, Venditti, Cicchinelli, Trombetta, G. Salustri, Panza, Salvati, L. De Meis.

Allenatore: Antonio Torti

LANCIANO (4-3-3): Forti, Minchillo, De Santis, Sassarini, Lucarino, Natalini, Miccichè, Petrone (35’ st Quintiliani), Gragnoli (35’ st Del Bello), Verna, Di Rocco (12’ st Shipple).

Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.

Arbitro: Davide Galiffi di Alghero.

Ammoniti: Rozzi, Franchi, Bisegna, E. De Meis per il Capistrello; Miccichè, Minchillo e Di Pasquale per il Lanciano.

Espulsi: L. De Meis a fine partita.

Luca Pulsoni

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