INFO MEDIA NEWS
NEWS PRIMA PAGINA SLIDE TV Sport

Lo Stadio Corvi di Canistro riapre le porte al pubblico e guarda al futuro

Completati gli interventi per la riapertura, ma è solo il primo passo

Lo Stadio Corvi di Canistro riapre le porte al pubblico e guarda al futuro

Lo Stadio Alessandro Corvi riapre le porte al pubblico. E si propone di tornare ad essere il pilastro dello sport di Canistro, guardando ad un futuro più o meno lontano. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Di Paolo, ha completato gli interventi per la riapertura al pubblico dell’impianto che ospita le gare interne del Canistro (Seconda Categoria) e del Pucetta (Promozione). «Abbiamo aperto le porte dello stadio già da domenica scorsa – dichiara l’assessore allo sport, Cristiano Iodice – Vogliamo riportare il nostro stadio alla dimensione di un tempo, vale a dire un punto di aggregazione sociale per tutto il paese».

Ma le novità non finiscono qui. In cantiere anche un progetto per la realizzazione di due campi da calcetto sintetici all’interno dello stadio oltre ad un nuovo spazio destinato ai parcheggi: «Verrà realizzato anche un campo da calcetto coperto a Canistro Superiore – aggiunge Iodice – e puntiamo a valorizzare il Corvi in modo tale da poter ospitare i ritiri di alcune squadre nel periodo estivo, in modo da rilanciare anche l’economia locale».

Tante le richieste giunte per l’utilizzo dell’impianto, contraddistinto da un terreno di gioco tra i migliori della zona: «La società che gestisce lo stadio ci ha già comunicato la richiesta del Paterno ma anche di altre squadre – conclude Iodice – Come manto non ce ne sono di migliori nella zona e nemmeno in tutto l’Abruzzo».

Altre notizie che potrebbero interessarti

Comitato Autonomo Genitori di Tagliacozzo: «Non siamo mossi da motivazioni politiche»

Redazione IMN

Teramo, arrestato odontotecnico 51enne con oltre 2 kg di marijuana

Redazione IMN

Spaccio di droga: quattro arresti

Spaccio di droga a Lanciano. Scovati, nelle perquisizioni delle forze dell'ordine, 900 grammi di ...
Redazione IMN