INFO MEDIA NEWS
Attualità NEWS

L’Aquila, torna di nuovo ‘Sulle Tracce del Drago’

È giunto alla sua VII edizione il format ‘Sulle Tracce del Drago’, nato negli anni ’90 da un’idea di Salvatore Santangelo e dedicato all’universo fantastico, ai giochi di ruolo e al fumetto.IMG_4486

La manifestazione, presentata la mattina del 30 luglio da Alfredo Moroni, Riccardo Cicerone, Gaetano Polichetti, Chiara Berghella, Isabella Ferrini e Lisa Tedeschini, è organizzata da ‘L’Aquila che rinasce’ e da ‘Startup L’Aquila’. L’evento si terrà il 19, 20 e 21 agosto a L’Aquila presso l’Auditorium e il Parco del Castello, nel calendario della Perdonanza Celestiniana. IMG_4482

Tante sono le iniziative ludiche e musicali in programma. In particolare, il 19 si esibiranno Serena Rampini e le Green clouds con le loro atmosfere celtiche, il 20 si terrà una jam session di band abruzzesi ed il 21, dopo il cosplay contest , per la prima volta a L’Aquila, Giorgio Vanni, famoso interprete di tante colonne sonore dei cartoni animati degli anni ’90. Inoltre, mostre e seminari condurranno appassionati e non solo all’interno di questo affascinante mondo. La novità di quest’anno prevede un villaggio dedicato allo street food.

Tra le associazioni che hanno aderito ricordiamo ‘Storie dall’Oltre’, ‘Rosso d’Aquila’, ‘Lega Cosplay’ e ‘Steempunk 99’. ‘Sulle Tracce del Drago’ vive grazie a un contributo della Fondazione Carispaq, oltre che agli sponsor privati e al comitato Perdonanza.

Ormai, sulla soglia della VII settima edizione, questa bellissima iniziativa è diventata una forte e robusta tradizione del capoluogo abruzzese. Lasciarsi trasportare dalla magia, dalla fantasia e dal gioco, partecipando a tutto ciò che ‘Sulle Tracce del Drago’ ha da offrire, significa immergersi in un mondo ‘altro’, forse più assai più buono di quello vero.

 

 

Altre notizie che potrebbero interessarti

Il Derby fucense è trasaccano: Plus Ultra sconfigge Luco per 1 a 0, stadio pieno e tifo a mille senza rivalità

Redazione IMN

Meteo: un inizio di agosto un po’ africano

Gioia Chiostri

Il parco di Villa Torlonia diventa un teatro a cielo aperto, ma anche una tavolozza dei colori della sperimentazione

Redazione IMN