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L’Aquila, ecco il regolamento per la rievocazione storica

Approvato in Consiglio Comunale all'Aquila il “Regolamento per la rievocazione/ricostruzione storica partecipata del Comune”. Il percorso, cominciato nel 2018, ha portato alla realizzazione di un regolamento condiviso che segna un punto di svolta e che permetterà di ricostruire una rete attiva.

Finalmente si è concluso l’iter che ha portato all’approvazione del “Regolamento per la rievocazione e ricostruzione storica partecipata del Comune dell’Aquila”, votato a larga maggioranza in Consiglio Comunale.

Un percorso iniziato nel 2018 dai consiglieri comunali di L’Aquila Futura Santangelo e Rocci con le associazioni storiche del territorio, preso poi in mano dall’assessore alla Partecipazione Francesco Bignotti e portato a conclusione con apposita delibera. Con questo regolamento verranno creati l’albo delle “associazioni storiche” e l’albo per le “manifestazioni storiche”, così come previsto dalla legge 232 del 2016 che istituisce il Fondo Nazionale della Rievocazione Storica presso il Mibact.

Il progetto fortemente voluto dal Presidente della Compagnia d’Aquila, Andrea Tozzi che ha collaborato fattivamente alla stesura del Regolamento, già da alcuni prevede manifestazioni rievocative che fungono da raccordo tra le nuove generazioni e la storia della nostra città, ricostruendo il percorso di vita fatto dai nostri padri.

Soddisfazione da parte dell’Assessore Bignotti che rimarca il valore culturale, sociale e aggregativo delle manifestazioni storiche: “Un complesso e fattivo percorso di partecipazione con le associazioni che si occupano di rievocazione e ricostruzione storia del territorio, che ha portato alla realizzazione di un regolamento condiviso che segna un punto di svolta su questa tematica e che permetterà di ricostruire una rete attiva non solo tra i soggetti appartenenti a questo settore ma anche con le realtà educative come le scuole, i centri disabili, i centri anziani, le parrocchie. Ringrazio tutti i rappresentanti delle associazioni che hanno partecipato ai tavoli di confronto per l’importante contributo portato a questo progetto che sarà anche uno strumento che permetterà di valorizzare l’identità della nostra città.”

Roberto Santangelo sottolinea: “L’importanza di mantenere vivo il legame con le proprie radici, fortemente sentito dagli aquilani, è finalmente riconosciuta con l’approvazione del Regolamento, che stabilisce i principi, gli obiettivi e i requisiti per l’iscrizione; l’idea è quella di coinvolgere la cittadinanza in occasione di rievocazioni storiche partendo dalla diffusione del concetto di appartenenza, solleticando soprattutto nei giovani la curiosità di conoscere usi, costumi e tradizioni, inserendo tali studi nella didattica degli istituti scolastici aquilani, alfine di divenire fenomeno educativo e formativo.
Oltremodo interessante è l’idea di coinvolgere le categorie fragili, anziani e disabili, che sicuramente potranno dare un fattivo contributo nelle manifestazioni in programma, rendendoli partecipi ed impegnati in un percorso culturalmente significativo.”

Rocci conclude: “Manifestazioni di questo tipo, cortei in costume, rievocazioni e giochi storici costituiscono e rafforzano il tessuto comunitario della diverse città, ed hanno una ricaduta culturale e socio-economica importante e fondamentale soprattutto per L’Aquila in un’ottica di definitiva rinascita post-sisma e post pandemia.”

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