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L’Aipd Marsica bussa alla porta del mondo del lavoro, con il progetto ‘Chi trova un lavoro trova un tesoro’

‘Chi trova un amico trova un tesoro’. Un detto proverbiale che sembra antico, ma che poi antico non è, soprattutto quando l’amico in questione, che arriva a stringere la mano, per condurre verso nuove realtà, ha la forma, concreta e professionale, di un impiego. Si chiama, non a caso, ‘Chi trova un lavoro trova un tesoro’, sulla scia del celebre adagio popolare, il ‘progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’articolo 72, del Decreto Legislativo 117/2017’, rivolto ad Onlus e Associazioni, mirato all’orientamento al mondo del lavoro di 104 persone con sindrome di Down, che vedrà, ben presto, protagonista l’Aipd Marsica. Al progetto, infatti, ha aderito l’Aipd Nazionale, Associazione Italiana per le persone con sindrome di Down, che ha aperto la possibilità di partecipare alle 52 sezioni territoriali presenti sull’intero territorio nazionale. Nove sono state, in definitiva, le sezioni dell’Aipd inserite nel progetto, tra le quali l’Aipd Marsica, presieduta da Monica Carducci. L’iniziativa sarà presentata martedì 27 novembre, nel corso di un incontro nella sede dell’Aipd Marsica, ad Avezzano.

 

 

L’associazione marsicana, tra le più giovani costituite a livello nazionale, si sta facendo strada, tra l’orizzonte dell’integrazione e la ricerca di una normalità possibile, nella pratica della vita quotidiana, attraverso numerose iniziative e progetti. ‘Chi trova un lavoro trova un tesoro’ persegue, quindi, l’obiettivo di inserire i giovani con sindrome di Down nell’ambito lavorativo. «Premessa imprescindibile affinché i giovani con sindrome di Down possano avviarsi ad un’attività lavorativa è la loro autonomia – spiega alla Redazione di Info Media News la presidente dell’Aipd Marsica, Monica Carducci – Un’autonomia che deve contraddistinguerli sia negli spostamenti, che nella sicurezza con se stessi e così via, in modo tale che tutti siano in grado di lavorare in maniera indipendente».

 

 

Rientra, del resto, tra gli obiettivi del progetto la preparazione dei ragazzi dell’Aipd ad una maggiore autonomia a 360 gradi. «Ecco perché – prosegue Monica Carducci – la stessa organizzazione dell’incontro, che presenterà al territorio l’iniziativa, è stata affidata ai nostri giovani. I ragazzi della nostra associazione si sono occupati di tutto ciò che ha richiesto la preparazione dell’evento, in programma per martedì 27 novembre, all’interno della sede dell’Aipd, in via Armando Diaz, nel cuore di Avezzano. Un’organizzazione, tra l’altro, in fase di ultimazione. Ora stanno completando la locandina e si stanno dedicando agli inviti da far recapitare». Ci saranno le famiglie dei ragazzi dell’Aipd e, ovviamente, molte personalità del territorio, alle quali verrà presentata l’iniziativa. Alcune aziende, informate dell’iniziativa, si sono già offerte di inserire nostri giovani nei loro settori, una prima vittoria già messa a segno dall’Aipd Marsica, sul suo territorio.

 

 

Il progetto, secondo le disponibilità erogate dal Ministero, avrebbe coperto le risorse economiche necessarie al coinvolgimento di 6 ragazzi e due operatori, l’Aipd Marsica, però, è riuscita ad allargare la forbice dei partecipanti a 9 persone, indirizzandole tutte al corso di autonomia, prendendo personalmente a carico le spese aggiuntive, grazie anche al sostegno dell’Aipd nazionale.

 

 

L’appuntamento che chiama a raccolta il territorio, soprattutto quello con i motori accesi nel mondo del lavoro, ha già una data e un’ora, martedì 27 novembre, a partire dalle ore 18 del pomeriggio. Perché il diritto al lavoro è universale e, come tale, va universalmente garantito. L’Aipd, allora, comincia dal basso e dalla base, per condurre i suoi ragazzi sulle vette dalla realizzazione personale: una base fatta di formazione, autonomia e voglia di fare.

 

 

 

 

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