INFO MEDIA NEWS
Cultura NEWS PRIMA PAGINA SLIDE TV

L’Abruzzo è la Baviera d’Italia

L’unica Regione in Italia che vanta circa 700 castelli

È l’Abruzzo la Baviera della nostra Penisola, contando sul suo territorio circa 700 castelli costruiti secoli e secoli fa ma che mantengono nel tempo la loro straordinaria bellezza, fortezze, torri e rocche fortificate inserite in un contesto aspro e selvaggio, dalle montagne del Gran Sasso alle colline per giungere a ridosso del mare.

Tra i più suggestivi vi è sicuramente il noto Castello duecentesco di Rocca Calascio, considerato dal National Geographic tra i più bei castelli al mondo e scelto spesso come cornice di film, da “Lady Hawke” a “Il nome della rosa”, che hanno contribuito a renderlo famoso. Vero e proprio gioiello dell’architettura militare è Castel Manfrino a Valle Castellana, in provincia di Teramo, situato in uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi dell’intera provincia, al confine con l’ascolano e a 900 metri su uno sperone roccioso che sovrasta le vallate del Salinello. Degno di nota è anche il Castello Caldora, un’antica fortificazione situata nel centro storico di Pacentro, in provincia dell’Aquila, che rappresenta, insieme ad altri castelli situati nelle vicinanze, il sistema difensivo della Valle Peligna. Abbiamo poi in provincia di Chieti il Castello di Roccascalegna, di epoca longobarda che domina il caratteristico borgo medievale, il vallone del Rio Secco e l’ampia vallata del Sangro.

Ricordiamo anche, fra i più noti, il Palazzo Castellano dei Conti di Celano a Castelvecchio Subequo, il Castello dei Conti di Sangro ad Anversa degli Abruzzi, il Castello di Roccacasale e il Castello Piccolomini di Celano e Balsorano.

Altre notizie che potrebbero interessarti

VIDEO. Nuovo battesimo per il distretto sanitario di Trasacco: sarà intitolato a Luigi Quaglieri

Kristin Santucci

Considerato minaccia per sicurezza nazionale: espulso tunisino

Dalle indagini emerse chiare matrici ideologiche radicali
Redazione IMN

Trasporto ferroviario: D’Alessandro attacca Marsilio

«Fondi per autobus e treni? Ci vuole una faccia, anzi tre»
Redazione IMN