INFO MEDIA NEWS
NEWS Politica PRIMA PAGINA SLIDE TV

Avezzano, i “civici” preparano il manifesto politico

«Coalizione civica che unisca la comunità anziché dividerla»

De Angelis ha abbandonato il civismo ed è caduto, noi lo riproponiamo per correre alle prossime elezioni e governare Avezzano, suona così la posizione politica scaturita dall’incontro del movimento Responsabilità Civica.

Gli ex consiglieri comunali Vincenzo Ridolfi, Donato Aratari, Alessandro Pierleoni e Maria Antonietta Dominici hanno mostrato la determinazione a continuare il percorso politico in vista delle amministrative del prossimo anno «riprendendo la battaglia politica da dove è stata lasciata, ovvero da un progetto civico nato nel 2017 che vede al centro la Città di Avezzano, come centro principale della Marsica e capofila di tutte le battaglie che riguardano il territorio come la Sanità, il sociale, la difesa del tribunale, il rilancio dell’economia del nucleo industriale e le politiche agricole del Fucino».

I civici rivendicano «unicità e originarietà della visione civica della città che dovrà trovare attuazione in una riconquistata autonomia decisionale rispetto ai centri di potere, governati dai partiti politici tradizionali, i quali hanno dato una scarsa prova di attaccamento agli interessi del nostro territorio, tanto da ostacolare, dopo oltre 15 anni, l’elezione di rappresentanti della città di Avezzano nel consiglio regionale.
Non è più immaginabile come una città territorio possa essere governata con debolezza politica e confusione, così come dimostrato dall’ex sindaco alle ultime elezioni regionali, oppure che le scelte siano condizionate da logiche aquilane o pescaresi, lontane dal ruolo guida che la città ha avuto negli ultimi anni. La caduta dell’amministrazione De Angelis è stata determinata proprio da queste logiche».

Per queste ragioni si apre un confronto su temi ed esigenze della città «con tutte le forze attive sul territorio e includere in questo progetto, senza preclusioni e pregiudizi, tutte le anime dei vari mondi produttivi, dell’associazionismo, del volontariato e dei movimenti cittadini. Il gruppo ritiene necessario favorire la nascita di una coalizione che unisca la comunità anziché dividerla, un percorso diametralmente opposto, quindi, al modo di fare verticistico del ex sindaco De Angelis che ha portato al commissariamento».

Responsabilità Civica sta scrivendo un progetto di governo che dovrà portare all’elaborazione di un manifesto politico frutto di partecipazione: «la Città non ha bisogno di salvatori o di personaggi, magari catapultati dall’alto, scelti nelle stanze dai partiti ma, al contrario, ha bisogno di un futuro sindaco che rappresenti il recupero di un’unità cittadina armonica e libera dalle divisioni degli ultimi anni».

Altre notizie che potrebbero interessarti

VIDEO. Lo sport che unisce e che riunisce: la disabilità corre in pista a Trasacco

Gioia Chiostri

Torna il Winter Trail da brividi di Monte Labbrone: esperienza metafisica per i podisti-turisti della Vallelonga

Gioia Chiostri

Lite in un condominio e aggressione agli agenti: arrestato giovane in preda all’alcol

Redazione IMN