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I 6 dell’epoca Covid: i volti della Giunta tecnica

Verranno ricordati come gli uomini e le donne che, assieme al sindaco Di Pangrazio, avranno agito nell'era più difficile degli ultimi tempi a livello amministrativo e gestionale: l'epoca Covid. Giunta ufficializzata di mercoledì.

Tre uomini e tre donne, quelli della Giunta dell’emergenza, contro il mostro del Covid-19, ad Avezzano. Oggi, alle 16, la firma ufficiale all’interno del Palazzo Città. Una firma che ha preceduto la riunione della Maggioranza in Comune.

Una simmetria perfetta tra sesso maschile e sesso femminile, secondo lo schema di risorse umane messo in campo dal numero uno del Comune avezzanese, il sindaco Gianni Di Pangrazio. Un esecutivo, per ora, senza il settimo uomo, dopo che è sfumato l’ingresso in Giunta dell’avvocato Antonio Milo prima e di Roberto Verdecchia poi, fermo irremovibile sul suo ruolo di consigliere comunale in assise.

Partiamo dalle donne, loro sono: Maria Teresa Colizza, neo assessore comunale alla Sanità e all’emergenza Coronavirus, già direttore sanitario della Asl 1, incarico che le venne conferito nel lontano 2014, professionista stimata, attenta e dedita al suo lavoro accanto agli operatori sanitari;

Loreta Ruscio, commercialista e candidata consigliere tra le fila della coalizione dell’aspirante sindaco Antonio Del Boccio, oggi, dopo l’ingresso in maggioranza del suo leader, assessore al bilancio nell’era bis di Di Pangrazio. Infine, in Giunta c’è Patrizia Gallese (Uniti per Avezzano), con delega alla scuola nell’era, per l’appunto, del virus, vista la sua posizione di spicco in Ospedale, nel ruolo di coordinatrice.

Alle donne, fanno da specchio tre uomini, tutti e tre, in realtà, già noti al popolo degli elettori di Avezzano e già stati in Giunta prima di adesso. Ritroveremo sugli scranni dell’esecutivo Emilio Cipollone, già vice sindaco all’epoca del defenestrato De Angelis e grande deluso di quel periodo amministrativo, rimasto all’uscio della Giunta 9 mesi dopo la vittoria dell’imprenditore di Avezzano, ora assessore all’urbanistica con Di Pangrazio;

Pierluigi Di Stefano, assessore sempre con De Angelis alla cultura e adesso leader – anche se lui in verità non si è mai definito tale – di Generazione +, che ha dato prova di essere un gruppo molto ben strutturato e coeso. Nella Giunta tecnica 2020 di Di Pangrazio, dopo la spaccatura con Mario Babbo, è nominato assessore al turismo e al commercio (forse tra un po’ di tempo anche alle politiche europee, vista la sua esperienza lavorativa personale). E, infine, troviamo in Giunta Domenico Di Berardino, uomo storico del PD ad Avezzano, oggi civico e delegato al settore delle politiche sociali. Fu presidente del Consiglio nel primo Governo targato Di Pangrazio.

Nessun posto al sole in Giunta per la Coalizione di Mario Babbo, che ha preso strade diverse rispetto al Gruppo di Generazione+. L’accordo in ballo, che prevedeva un assessorato da esprimere in Giunta per la coalizione a sostegno dell’avvocato rugbista, alla fine è naufragato.

Questa sarà la Giunta della ripartenza, dei posti di terapia intensiva, delle ordinanze di contrasto allo spettro del Covid. Questa sarà la Giunta dell’urgenza e dell’emergenza, per Avezzano.

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