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Festival Appennino con i Bandierai dei Quattro Quarti

Scopo principale dell’associazione è quello di far conoscere alla Città di L’Aquila, le origini e le vicende storiche che hanno portato la città ad essere divisa in quarti

Un intermezzo della prima edizione de “Il festival dei giovani dell’Appennino” sarà occupato dall’“Associazione Sportiva Dilettantistica Bandierai dei Quattro Quarti” – L’Aquila, che nasce l’8 Agosto 2015 dall’idea di tre ragazzi, tre amici, accumunati dalla stessa forte passione.

L’idea di una Associazione Sportiva Dilettantistica (A.S.D.), prende corpo quando i tre si rendono conto di avere la stessa visione: vedere nell’arte degli sbandieratori non solo un’attività divertente e appagante, non solo un’attività con un alto livello di socializzazione e con una forte connotazione di appartenenza alle origini cittadine, ma anche un’attività motoria completa adatta allo sviluppo delle capacità motorie (condizionali e coordinative) dei ragazzi adolescenti e al consolidamento di tali capacità nei giovani e negli adulti.

Scopo principale dell’associazione è quello di far conoscere alla Città di L’Aquila, le origini e le vicende storiche che hanno portato la città ad essere divisa in quarti, principalmente coinvolgendo i ragazzi, senza tuttavia trascurare gli adulti. Sullo stendardo è raffigurata un’aquila rampante su sfondo nero, circondata dai quattro simboli dei quarti aquilani, S. Giovanni, S. Pietro, S. Maria, S. Giorgio, a simboleggiare l’unione e la collaborazione delle comunità che hanno portato alla resilienza e alla capacità di recupero attraverso le difficoltà che la città di L’Aquila ha dovuto affrontare e che dovrà ancora affrontare con coraggio e determinazione. Sul retro dello stendardo è riportata la mappa del centro storico suddivisa idealmente nei quattro colori dei quarti: il blu, il verde, il giallo (oro) e il bianco (argento).

L’idea dei tre giovani ha riscosso sin dall’inizio enorme successo, tant’è che il gruppo attualmente conta 50 iscritti così distribuiti: 25 bandierai che si allenano per compiere evoluzioni a ritmo della musica dei tamburi; 10 tamburini di bandiera, i quali, oltre ad esercitarsi nella musica, si preparano ad esibizioni coreografiche e a duelli con le bacchette sempre a ritmo di musica; 4 chiarine che lavorano a nuove musiche per arricchire lo spettacolo; le dame e i cavalieri sono 15, ognuno appartenente ad un quarto aquilano e portano in scena balli medievali di gruppo.

Le esibizioni mostrano giochi d’abilità e rievocazione di duelli tra bandierai e tamburini, tra cui una menzione particolare merita la schermaglia, a tre persone con le bandiere, che rievoca in maniera simbolica lo scontro tra gli alfieri dei Quarti Aquilani. Gli elementi impegnati nelle rievocazioni vanno da un minimo di 15 elementi fino ad un massimo di 50; in occasione del Festival il gruppo avrà una composizione di 20 persone.

Vi aspettiamo il 3 agosto a Collarmele – si legge in una nota – per goderci insieme lo spettacolo dell’“Associazione Sportiva Dilettantistica Bandierai dei Quattro Quarti” – L’Aquila!

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