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Donne e riabilitazione: c’è lo “schermo” della scherma contro il tumore

Presentato “In forma col fioretto”: la scherma come riabilitazione post intervento oncologico al seno.

Il 9 ottobre, con la prima lezione in pedana, entrerà nel vivo il progetto “In Forma col Fioretto”, sviluppato dall’associazione “I Girasoli” grazie al supporto della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, il cui presidente Prof. Avv. Emanuele F. M. Emmanuele ha creduto per primo nel potenziale e nel forte valore sociale dell’iniziativa che prenderà avvio per la prima volta in Abruzzo.

Presenti all’open day di sabato 25, all’apertura delle adesioni al corso di scherma presso la scuola di danza Golden Dancing di Avezzano, futura location del progetto, Benedetta Cerasani, presidente dell’associazione “I Girasoli”, Alberto Tagliapietra, medico chirurgo con alta formazione in psiconcologia, anche in rappresentanza dell’associazione nazionale “Atleti al tuo Fianco”, la vicepresidente del Circolo Scherma “I Marsi”, Hilary Climastone, e i maestri d’armi Leonardo Sciarpa e Francesca Maria Facioni.

“A tre settimane dall’intervento al seno le donne possono scendere in pedana e, attraverso la scherma, mediante l’utilizzo della sciabola e di un pugnaletto giocattolo utile per le lezioni dimostrative, riescono a recuperare in dieci sedute la funzione motoria del braccio evitando il sorgere del linfedema”, ha spiegato Benedetta Cerasani. “Questo vuole dire che le donne riescono a recuperare la forma fisica in un tempo minore rispetto che con la classica fisioterapia. L’obiettivo era anche quello di demedicalizzare quel momento di ripresa, perché spesso viene invitata la donna a frequentare la struttura sanitaria gravandola di un ulteriore peso. Anche il momento della riabilitazione viene vissuto come una malattia ma possiamo far sì che non sia così. Da qui nasce “In Forma col Fioretto”, ha concluso Cerasani.

Sono il medico che organizza le tappe della vita quotidiana delle famiglie che hanno avuto una diagnosi di cancro. Spesso infatti questo aspetto è trascurato, in quanto i servizi ospedalieri si concentrano essenzialmente o sulla prevenzione o sulla guarigione, ma c’è un qualcosa di cui si ha timore di occuparsi e cioè della vita quotidiana col tumore”, ha spiegato Alberto Tagliapietra.

“C’è un presente di cui parlare, importante tanto quanto la speranza di avere un futuro. Questo progetto è emblema di tutto questo. ‘In Forma col Fioretto’ è un’opportunità che il territorio deve prendere al volo, e a cui le persone potenzialmente interessate devono partecipare con entusiasmo e fierezza. Esso ci insegna che ci sono nuovi modi da esplorare per avere una vita migliore”, ha concluso.

Grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, il corso sarà totalmente gratuito e prevederà anche altre attività collaterali, rivolte al raggiungimento del benessere della persona, quali: sedute di osteopatia, trattamenti di make up oncologico per non rinunciare al trucco durante i trattamenti antitumorali e consulti con il nutrizionista per adottare una sana e giusta alimentazione durante le cure. Una struttura progettuale unica nel suo genere sul territorio, pronta ad accogliere le neoschermitrici.

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