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Dispersi Monte Velino: si cerca di capire l’itinerario dei 4

Laddove si sono radunati i soccorsi per il coordinamento, sono già arrivati da qualche ora amici e parenti degli scomparsi in montagna. Loro sono Valeria Mella, Tonino Durante, Gianmarco Degni, Gianmauro Frabotta. Erano partiti per una escursione stamattina presto.

Attimi di atroce tensione, questi. Ore infinite di ansia. Gli amici e i parenti hanno raggiunto il luogo di partenza delle ricerche, poco prima del Casale da Monte, nel territorio comunale di Massa D’Albe. Sono tutti affranti.

Per ora i soccorritori stanno ispezionando Valle Majelana, anche per cercare di ricostruire l’itinerario che i 4 hanno seguito in montagna, sul Monte Velino, quando si sono incamminati per l’escursione, questa mattina presto, non facendo più ritorno a casa. Intanto i Vigili del Fuoco hanno posizionato una stazione mobile.

I 4 hanno ai piedi le ciaspole, perché quella di stamattina doveva essere una tranquilla passeggiata in montagna in compagnia.

Non è ancora chiaro dove erano diretti i quattro, ma i soccorritori, per il loro ritrovamento, stanno sfruttando la finestra temporale che va da questa sera fino alle sette di domattina. Gli uomini e le donne del soccorso si stanno muovendo con gli sci ai piedi.

I quattro sarebbero dovuti rientrare a casa per ora di pranzo, in base alla tabella di marcia prestabilita. Apprendiamo che questa “gita” in montagna era abituale per i dispersi, amanti della montagna e conoscitori di questo ambiente in quota.

Per quanto riguarda, invece, la geolocalizzazione dei 4, sono state attivate due strade: da un lato, la localizzazione attraverso l’analisi delle celle telefoniche, gestita dai Carabinieri nel loro Comando, che si basa sulla triangolazione di tre ripetitori GSM (linea telefonica).

E una seconda strada battuta grazie al sistema SNS locator del Soccorso Alpino, che si attiva nel caso in cui le persone disperse, sui loro telefoni cellulari, non abbiamo scaricato l’App del Soccorso Alpino, GeoResQ. In questo caso, il SNS locator manda un messaggio al cellulare della persona dispersa, se questa riesce a vederlo e a cliccarci su, viene immediatamente trasmessa la posizione esatta alla Centrale Operativa.

Ma ciò presuppone il funzionamento degli smartphone che, in quella zona, non prendono bene. Inoltre, si teme per la neve presente: l’ambiente è impervio e rischioso.

E’ in arrivo un elicottero da Pratica di Mare, dell’Aeronautica.

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