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Del Boccio: “Dai sindaci dissenzienti quali proposte? Il silenzio”

Del Boccio: "Finalmente ho capito, i 10 amministratori preferiscono i partiti di centrodestra sovranista alla collettività. I sindaci della Marsica sono stati costretti a rivolgersi ad altri organi istituzionali, come la Protezione Civile o l'Esercito, perché nella Asl e in Regione non ci sono governante efficaci".

Molto critico anche il commento di Antonio Del Boccio, dirigente della Polizia Provinciale, uomo di centrodestra, ex di Fratelli D’Italia, e consigliere comunale in questa storia recente amministrativa, comunque al fianco di Di Pangrazio. “La grave situazione pandemica e l’inadeguatezza della ASL e della Regione a dare una risposta hanno portato tutti i Sindaci della Marsica (territorio abitato da oltre 130.000 abitanti) ad autoconvocarsi per gridare all’unisono la necessità di un piano esecutivo sanitario emergenziale non più procrastinabile. Il fatto di essere stati costretti a rivolgersi ad altri organi istituzionali (Militari e Protezione Civile) diversi da quelli che avevano il compito di provvedervi (ASL e Regione) dimostra l’assenza di una governance, in quei settori, di persone “presenti, competenti ed efficienti”. Queste sono le sue dure parole, a fronte di ciò che è successo a margine dell’adunanza degli amministratori del territorio.

“Ebbene dinanzi a ciò ci sono 10 Sindaci che invece hanno ritenuto di venire meno a questo appuntamento con la collettività, alla loro comunità preferiscono l’establishment regionale cioè i partiti di centro destra sovranista. E tale loro omissione ovviamente non è stata supportata da alcuna plausibile motivazione, ad eccezione di quella insignificante giustificazione: non l’esercito ma continuare a dialogare con chi ci rappresenta a livello regionale ed amministrativo“, dice Del Boccio.

“Ma come si può dialogare con chi non cerca il confronto e con chi si circonda solo della pletora dei propri gregari? Dai Sindaci dissenzienti quali proposte significative per far fronte alla situazione emergenziale catastrofica? Nulla … il silenzio!

“Queste persone che si definiscono di “destra” sono consapevoli che le famiglie che abbiamo sul territorio oltre a non avere un ospedale dove recarsi, non hanno neppure i soldi per pagarsi lo screening del tampone? Sono consapevoli che i vertici della Regione e della Asl in questi mesi non hanno stanziato un solo intervento economico per garantire o potenziare un servizio di tracciamento ed analisi gratuito? Ci sono Sindaci che vogliono stare con la comunità e sindaci che invece ritengono “conveniente” stare con chi amministra il potere, a prescindere dai risultati!

“Io sto con la Marsica, – conclude il consigliere comunale – lotterò per i Marsicani, affinché non appena avremo risolto il problema pandemico sanitario, insieme a quelle persone che non si identificano in questo sistema di centrodestra, lotteremo per sconfiggere il virus della sopraffazione della inadeguatezza, della prevaricazione e della incompetenza. C’è un altro centrodestra fatto di persone e amministratori vicini alle istanze del territorio e dei cittadini. Nec sine nec contra Marsos”. Questa la conclusione.

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