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Da Mims 6,5 mln per riqualificazione ex scuola di Sassa

Progetti di riqualificazione: Il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile ha finanziato edificio scolastico lesionato dopo sisma 2009

Il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile (Mims) ha finanziato con 6 milioni e 590 euro il progetto di riqualificazione dell’intera area dell’ex scuola media di Sassa (L’Aquila), lesionata a seguito del sisma 2009.

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica – dello stesso importo – era stato approvato lo scorso marzo dalla giunta comunale del capoluogo abruzzese per accedere ai fondi previsti dal decreto interministeriale 395 del 2020, con cui è stato finanziato il “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare”.

L’intervento (denominato per l’esattezza “Rifunzionalizzazione degli spazi e degli immobili dell’ex sito scolastico di Sassa) contempla la realizzazione di strutture per lo sport e spazi idonei alle attività ludico-culturali, attraverso l’allestimento di un ambiente a misura di bambino, ragazzo e anziano, con attrezzature e una serie di funzioni strettamente correlate con gli spazi verdi, in modo da favorire un costante utilizzo dell’area con ricadute di beneficio a livello economico e sociale.

Tecnicamente, è prevista la demolizione della struttura della ex-scuola media dichiarata inagibile, ad eccezione della palestra, la quale verrà recuperata al fine di poter ospitare competizioni sportive ed eventi culturali. Annesse al blocco palestra, è programmata la realizzazione delle seguenti strutture: un campo da gioco polifunzionale, adatto sia alle competizioni sportive che a manifestazioni e spettacoli culturali; un’area ristoro con cucina e bar per gli utenti; un fabbricato polivalente con funzione di centro aggregativo per anziani con l’obiettivo di migliorarne la qualità della vita; una biblioteca; uno spazio dedicato ai più piccoli dove riunire i bambini prima e dopo la scuola; un orto urbano che verrà utilizzato sia dagli anziani, utenti del centro aggregativo, sia per attività di Ortoterapia: attività di giardinaggio e orticoltura a supporto di programmi riabilitativi.

Sull’area oggetto dell’intervento, è previsto anche un centro sportivo polivalente all’aperto per offrire alla comunità uno spazio pubblico di aggregazione. Gli impianti da gioco inseriti nel progetto sono invece due campi polivalenti da paddle/ tennis e uno da bocce. Nella zona sud – ovest saranno installate attrezzature per attività fisica integrativa, con percorsi vita.

“Profonda soddisfazione” è stata espressa dal sindaco Pierluigi Biondi e dall’assessore alle Opere pubbliche, Vito Colonna.

“La credibilità del progetto è stata avallata dall’alta commissione ministeriale che giudicato gli oltre 270 elaborati provenienti dalle istituzioni di tutta Italia – hanno proseguito sindaco e assessore – si tratta di un progetto innovativo, di vera rigenerazione urbana, per contribuire alla ricostruzione materiale e sociale della frazione di Sassa, a conferma dell’interesse sempre costante e concreto di questa amministrazione nei confronti dell’intero territorio”.

“Con questa proposta progettuale – hanno aggiunto il sindaco Biondi e l’assessore Colonna – avviata sotto la guida dell’ex assessore Vittorio Fabrizi e per la cui predisposizione va ringraziato il dirigente, architetto Roberto Evangelisti, viene messa la parola fine allo stato di degrado in cui versava l’area, totalmente abbandonata dopo il terremoto, per mezzo di un’idea innovativa, moderna, sicura e funzionale per restituire alla comunità un luogo di svago, incontro e confronto, per bambini, giovani e anziani”.

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