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Da dipendente del Cinema a ‘Le Iene’: la curiosa web-storia di un giovane avezzanese

L’omonimia più interessante degli ultimi anni ha fatto capolino nella città marsicana di Avezzano. Stefano De Santis, guardia del corpo di Papa Francesco, ma anche, Stefano De Santis, giovane e comune ragazzo dipendente del cinema multisala della sua città. Più di un anno fa, la vita di quest’ultimo Stefano è completamente cambiata. Da un giorno all’altro, infatti, si è ritrovato a dover affrontare su Facebook, il social network più potente degli ultimi tempi, le numerose richieste di amicizia ed i messaggi privati provenienti da sconosciute ragazze originarie del Paraguay.

Questo stato Americano, pian piano, è divenuto, infatti, il fulcro delle giornate di Stefano, che, solo dopo pochi giorni, è riuscito a svelare questo strano mistero che si stava impossessando della sua vita. «Un giorno, tornando a casa da Roma, ho notato che stavo ricevendo numerose richieste di amicizia da persone, in particolar modo ragazze, che avevano origini paraguaiane. Ho deciso, per curiosità, di domandare ad una di loro se ci fosse una spiegazione a quello che stava accadendo e la sua risposta è stata a dir poco sconvolgente».

Il giovane Stefano De Santis è stato, infatti, scambiato per una delle guardie del corpo di Papa Francesco. Il suo volto, in formato ‘duplicato’, quindi, da quel momento in poi, ha fatto subito breccia nel cuore di tutte le ragazze del Paese. Ricercato giorno e notte dalle sue nuove fan,  la decisione di partire per il Paraguay, a seguito di diverse e numerose riflessioni,  era stata, ormai, digerita da tutti parenti, amici, e, soprattutto, dal diretto interessato: «Inizialmente ero incuriosito, ho letto vari giornali che parlano di me e della mia storia. Ho deciso, dunque, di entrare nel vivo della vicenda e ricavarne ciò che di più piacevole c’era. Posso confermare, infatti, – continua ancora emozionato Stefano – che sono stato più che soddisfatto di essermi presentato lì in Paraguay, dove, ho conosciuto persone fantastiche che mi hanno fatto sentire davvero speciale».

Dopo essere tornato ad Avezzano, Stefano è stato contattato da tutti i più grandi giornalisti, tra cui, anche la Iena Giovanna Nina Palmieri. Ieri sera, infatti, è andato in onda su Italia Uno, durante il programma televisivo ‘Le Iene’, il servizio realizzato al fine di mostrare a tutta Italia la sua bizzarra storia.

Con il sorriso ancora sulle labbra Stefano racconta ad InfoMediaNews.it: «Mi sono divertito molto a girare questo servizio. Inoltre, ho avuto la possibilità di parlare al telefono con il mio omonimo, protagonista, anche lui, di questa vicenda. E’ stato gentilissimo e mi ha riferito che l’importante è che sia stata per me una buona esperienza. Il servizio che è stato mandato in onda ieri da ‘Le Iene’, però, – precisa Stefano – era privo di una piccola parte in cui scherzavo sulla ‘popolarità’ che ho ottenuto. Munito di una microscopica telecamera a forma di bottone della giacca, infatti, giravo per la mia città cercando popolarità e consenso da parte di tutti gli avezzanesi, che poco, in realtà, sapevano di me e della mia avventura. E’ naturale – conclude – che stando qui ad Avezzano l’atmosfera è del tutto diversa. Anche il mio pensiero, qualche volta, si distacca dalla nuova realtà Oltreconfine, ma, in virtù della generosità mostrata da tutti i paraguaiani, sono sicuro che questa corrispondenza virtuale non finirà mai».

Grazie alla forza dei social network, dunque, Stefano rimarrà segnato positivamente a vita. Trasparente, in fin dei conti, non lo sarà mai: anche profili falsi con il suo nome, infatti, iniziano a girare sul web al fine di impossessarsi della sua, oramai famosa, personalità. Nulla arriva mai per caso: le fortune della vita, a volte, riservano anche queste particolarità, e lo stesso Stefano, che abbiamo conosciuto in queste circostanze assai paradossali, lo sa.

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