INFO MEDIA NEWS
NEWS Politica SLIDE TV

Crisi Comune L’Aquila, si va verso soluzione

Lega vince il braccio di ferro con Fd'I e il sindaco Biondi. Tre assessori pronti a tornare in Giunta; D'Eramo "Da noi grande senso di responsabilità, Lega ha ruolo guida del centrodestra"

Sembra ormai sicura la risoluzione della crisi di maggioranza che ormai da un anno tiene banco al Comune dell’Aquila.

Il 7 gennaio scorso le forze del centrodestra, e in particolare i vertici regionali, hanno infatti trovato una quadra e a “capitolare”, secondo quanto si è appreso, è stato il sindaco del capoluogo abruzzese, Pierluigi Biondi.

Il braccio di ferro tra la Lega e Fratelli d’Italia, partito del primo cittadino, sulla restituzione delle deleghe ai tre assessori leghisti, è stato vinto proprio dai salviniani che otterranno nuovamente i posti in Giunta.

A nulla, dunque, è servita la presa di posizione del sindaco che in questi mesi ha cercato di far rientrare la crisi mantenendo il pugno duro sui posti nell’esecutivo.

Anche il coordinatore regionale di Fd’I, Etel Sigismondi, aveva puntato il dito contro il Carroccio: “la politica dei due forni non va bene” ha dichiarato nei giorni scorsi alla stampa locale, precisando che “non si può stare in maggioranza e criticare l’amministrazione”.

Il deputato e coordinatore regionale della Lega, Luigi D’Eramo, raggiunto telefonicamente da Info Media News ha precisato che preferisce comunque non parlare di un braccio di ferro e ha spiegato: “La Lega ha mostrato un grande senso di responsabilità, consegnandosi il ruolo di guida del centrodestra come nelle passate elezioni che hanno portato la coalizione a governare nel capoluogo abruzzese. Dobbiamo portare i risultati e gettare le basi per i prossimi 5 anni, questo è fondamentale”.

“Una coalizione che al suo interno non discute, anche in maniera accesa, è priva di idee. Noi abbiamo una visione fatta di priorità a favore della città dell’Aquila”, ha precisato.

“In questi ultimi mesi abbiamo assistito a un decentramento dell’attenzione da parte di alcuni ‘disturbatori’, ma la Lega è il primo partito, rappresenta oggi come ieri un valore fondante per il centrodestra e siamo la forza politica trainante”, ha aggiunto.

“C’è stata una interlocuzione nel corso della consueta riunione delle segreterie regionali della coalizione di centrodestra, tra i punti all’ordine del giorno anche la situazione nei vari comuni, tra cui L’Aquila. C’è stata in quell’occasione una presa d’atto reciproca per un chiarimento tempestivo. Il clima è sereno – ha precisato D’Eramo – ci sono state frizioni nei mesi scorsi, ma posso affermare che abbiamo sempre garantito equilibri e governo stabile per la città”.

Il deputato ha poi spiegato che “il sindaco Biondi ha continuato a lavorare, così come la Lega”, smentendo un ipotetico stallo nell’attività amministrativa.

Parole che mirano a far emergere come, ad oggi, il clima sia più sereno e si sia riusciti – non senza difficoltà – a trovare un equilibrio, seppur precario.

Il messaggio che la Lega ha lanciato al sindaco è stato chiaro sin dall’inizio, ma quello che il Carroccio ha dimostrato alla fine è che la composizione della Giunta non può basarsi esclusivamente sui numeri in Consiglio (numeri che con i tradizioni “cambi di casacca” si modificano più volte nel corso di un mandato), ma che è importante anche il consenso di questo o quel partito, consenso che è quasi sempre contestuale al peso politico nei tavoli che contano.

“La Lega – ha sottolineato – ha votato ogni delibera arrivata in Consiglio o sui tavoli delle Commissioni, abbiamo continuato a lavorare anche con la città, incontrando i rappresentati degli studenti universitari, delle categorie, delle associazioni, dei commercianti e di tutti i settori. Li abbiamo ascoltati per mantenere un dialogo costante sulle problematiche derivanti dalla crisi che si trascina dal 2009, aggravata dalla crisi in ambito sanitario ed economico scaturita dall’emergenza Coronavirus”.

Un lavoro “gomito a gomito con la città e l’amministrazione comunale”.

“Alcune visioni sulle cose da fare sono state differenti in termini di priorità – ha ammesso il deputato della Lega – ma abbiamo sempre garantito un lavoro appassionato, a volte difficile, per risolvere i problemi e le criticità del territorio”.

“Sono convinto che tutto rientrerà nella massima tranquillità – ha detto ancora D’Eramo – Biondi è il sindaco dell’Aquila, questo non è mai stato messo in discussione. È tutto meno grave di quanto apparso in questo tempo”, ha concluso.

Altre notizie che potrebbero interessarti

‘Agrimensor’: pezzi pregiati di storia nel presente

Redazione IMN

Piccoli commercianti a Piazza Risorgimento: torna il ‘Mercatino dei bambini’ organizzato dalla Polizia Locale

Redazione IMN

Covid-19, dimesso l’ultimo paziente: ha 91 anni

Matteo è stato l'ultimo paziente a lasciare il Covid Hospital di Atessa.
Redazione IMN