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Conigliette Playboy in un bar di Trasacco, Don Francesco al sindaco: «Dobbiamo parlare»

Conigliette Playboy per festeggiare i Patroni. Non si placa il malumore, a Trasacco. Il parroco, Don Francesco Grassi, ragguaglia tutti i fedeli con un'omelia e torna sull'argomento: «Voglio parlare con il sindaco, faccia a faccia, su quanto è avvenuto. Nel giro di poco tempo, è già la seconda volta che accadono "spettacoli" simili. Non dobbiamo lavarcene le mani».

Prima si rivolge ai giovani in modo accorato e poi, in maniera forse anche più determinata, al sindaco Cesidio Lobene, giovane anche lui, eletto da poco.

A Trasacco, non si placa la polemica scoppiata qualche sera fa, sulla presenza di alcune conigliette di PlayBoy in un bar del luogo, durante la festa patronale dedicata alle figure dei Santi Cesidio e Rufino. L’intrattenimento, di certo particolare, ha destato sin da subito ritrosia e malumore nei pensieri del parroco di Trasacco, che chiederà il prima possibile un incontro con il vertice dell’Amministrazione. «Nella mia ultima omelia, – avverte – ho più volte ribadito la mia contrarietà su quanto è successo. Dobbiamo cercare di mettere un po’ d’ordine a Trasacco, ridare una certa moralità di costume. Non si può confondere la Festa dei Santi Patroni con un festino, mi pare di essere tornato al Paganesimo».

L’omelia ha tenuto banco nella mattinata di domenica scorsa. Eppure, il parroco ci tiene a ribadire che in questi nove giorni ha più volte ribattuto sul “tasto dolente” della scarsa moralità in paese, portando come esempio anche la Novella di San Cesidio sulla ricostruzione delle coscienze. «Ecco cosa dobbiamo fare, – dice – un’opera di ricostruzione della coscienza. Già qualche mese fa, è avvenuto un altro episodio simile: un’altra spogliarellista è stata ospite di un locale. Chiederò un incontro con il sindaco».

Il primo cittadino, però, contattato dalla Redazione, non si esprime e replica al caos mediatico con un secco “No Comment”. «E’ una diatriba sorta con un’attività privata, non riguarda affatto la nostra Amministrazione».

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