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Compost di qualità dalla raccolta dell’umido per accelerare la riconversione dell’impianto Aciam di Aielli

Accelera il percorso per la riconversione dell’impianto di Aciam sito nel Comune di Aielli. Sedici le imprese in gara per aggiudicarsi il bando europeo da 6 milioni e 600mila euro, per realizzare i lavori di conversione da impianto di trattamento di rifiuti indifferenziati ad impianto di compostaggio finalizzato alla produzione di ammendante compostato misto da utilizzare in agricoltura.

 

I lavori infatti prevedono il potenziamento dell’attuale linea di compostaggio e lo smantellamento di una delle due linee di trattamento del rifiuto indifferenziato. Il processo è stato avviato sin dal 2013. L’iter autorizzativo da parte della Regione si è concluso nel dicembre scorso e l’Azienda, in accordo con le amministrazioni di Aielli e Celano, ha avviato le procedure per la realizzazione del progetto.

 

«Prevediamo l’affidamento dei lavori per fine maggio e confidiamo nel completamento degli stessi per il prossimo anno», ha spiegato Alberto Torelli, Ad di Aciam. La trasformazione dell’impianto è stata pianificata dalla previsione di evoluzione di crescita dei rendimenti di raccolta differenziata in essere nei maggiori Comuni soci ed  linea con le previsioni nazionali e regionali del settore; queste ultime prevedono, per la provincia dell’Aquila, una progressiva  specializzazione degli impianti esistenti verso il compostaggio, in riferimento ad Aciam, e verso il rifiuto secco residuo per l’impianto di Sulmona. I lavori per la conversione includeranno l’ampliamento – il sito passerà da 23mila a 47mila metri quadrati – e l’adeguamento delle strutture esistenti, con la realizzazione di manufatti industrial, ei la costruzione, in un secondo lotto funzionale, di una nuova linea di ‘digestione anaerobica’, in affiancamento alla linea di compostaggio aerobico, che avrà capacità di trattamento di 20mila tonnellate annue di frazione organica da raccolta differenziata; inoltre, sarà realizzato, ad integrazione di quello esistente un nuovo sistema di trattamento delle arie di processo, al fine di ridurre ulteriormente l’attività dell’impianto sull’ambiente circostante.

 

L’obiettivo dell’Azienda marsicana presieduta da Lorenza Panei, dal 2013, è invertire le quote dei rifiuti trattati, migliorando ed implementando il processo di compostaggio delle frazioni umide provenienti dalle raccolte differenziate, in linea con i nuovi sistemi di raccolta porta a  porta attuati  dalle amministrazioni locali. «Questa scelta di riconversione è un chiaro esempio di economia circolare che sposa perfettamente la vocazione agricola dell’area fucense. – sottolinea Alberto Torelli – Dalla raccolta dell’umido prodotto dalle nostre famiglie e raccolto dal sistema porta a porta si ottiene, attraverso il  processo naturale di compostaggio, un fertilizzante naturale che nutre i nostre terreni».

 

Il compost prodotto da Aciam, ottimo sostituto dei fertilizzanti chimici, è assoggettato ad un lungo percorso di tracciabilità e controllo che l’ha portato, già da diversi anni, a potersi fregiare del marchio di qualità ‘Compost Abruzzo’.  A maggio si terrà una giornata informativa e di visita guidata, all’impianto di compostaggio di Aielli, occasione per amministrazioni, scuole o cittadini, per conoscere e vedere da vicino il ciclo di trasformazione dei nostri rifiuti.

 

Fonte: Ufficio Stampa Aciam

Foto di: Aciam

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