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Ciclismo, al via la Tirreno Adriatico: Abruzzo protagonista

Sabato 13 arrivo in quota a Prati di Tivo, tanti i campioni al via

Con ancora negli occhi la splendida vittoria di Mathieu Van Der Poel alla Strade Bianche, cresce l’attesa per la 56esima edizione della Tirreno Adriatico, al via mercoledì 10 marzo da Lido di Camaiore. Sette tappe che racchiudono il meglio del ciclismo: un percorso che stuzzica sia gli scalatori che i velocisti, ma anche cronoman e finisseur, in vista dell’imminente campagna nel nord Europa.

Cast stellare, come da prassi: al via saranno presenti il campione del mondo Julian Alaphilippe, il vincitore dell’ultimo Tour de France Tadej Pogacar e i due assi del ciclocross Mathieu Van Der Poel e Wout Van Aert. In gara anche Vincenzo Nibali, Egan Bernal, vincitore del Tour 2019, il tre volte campione del mondo Peter Sagan, il campione olimpico Greg Van Avermaet e l’astro nascente del ciclismo italiano Filippo Ganna.

Percorso di 7 tappe, da Lido di Camaiore a San Benedetto del Tronto, con l’Abruzzo protagonista. 2 le tappe nella nostra regione: sabato 13 la Terni-Prati di Tivo e domenica 14 la Castellalto-Castelfidardo.

Uno step importante per avvicinarsi al giorno clou del 13 marzo, con l’arrivo in salita a quota 1450 metri di Prati di Tivo, è la conferenza stampa di presentazione programmata per questo mercoledì, 10 marzo, a Teramo presso la Sala Consiliare del Palazzo della Provincia in via Giannina Milli (alle 10:30), alla presenza delle autorità istituzionali e sportive.

“Abbiamo inseguito a lungo questa tappa non solo per il valore tecnico e sportivo in sé, quanto per la valenza in termini di promozione del territorio e del rilancio della nostra montagna”, ha dichiarato Michele Petraccia, sindaco di Pietracamela. La Tirreno arriverà a Prati di Tivo per la terza volta, dopo i precedenti illustri nel 2012 e 2013 con le vittorie di Vincenzo Nibali e Chris Froome.

“Prati di Tivo è una salita molto impegnativa che ho affrontato un paio di volte in carriera – spiega l’ex corridore abruzzese Alessandro Spezialetti, attualmente direttore sportivo della Androni Sidermec -, sale sempre costante tra il 7-8% ma nella prima parte di stagione può rimanere nelle gambe di qualche big. È un’ascesa molto lunga e non hai tanto recupero, potrebbero arrivare due-tre corridori insieme o anche uno solo come avvenne qualche anno fa con Nibali e Froome. Dopo il mancato invito al Giro d’Italia, saremo agguerriti come in tutte le gare, cerchiamo sempre di dimostrare il nostro valore con tutti i corridori che abbiamo in squadra. Vogliamo essere protagonisti con il colombiano Munoz Giraldo ed anche con i nostri atleti nella tappa di casa perché l’Abruzzo è ben rappresentato anche nel nostro staff tecnico di cui faccio parte ed anche tra gli sponsor del team”.

Due i corridori abruzzesi al via della Tirreno Adriatico: il teatino Giulio Ciccone della Trek Segafredo e il lancianese Dario Cataldo della Movistar.

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