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Celano, Ricci replica alla maggioranza: “Nulla da nascondere”

Il consigliere sugli incarichi pubblici: "Stralunate dichiarazioni, invito Giunta a pubblicare loro dati patrimoniali"

Il Consigliere comunale di Celano, Gaetano Ricci, ha replicato alla maggioranza che, tramite un comunicato stampa, aveva chiesto chiarimenti in merito ad alcuni incarichi pubblici affidati al consigliere di opposizione.

“Avrei voluto evitare di replicare agli articoli pubblicati su diverse testate locali e sui diversi giornali on line che lo scorso 29 agosto hanno riportato il comunicato del Sindaco e della sua maggioranza sulla mia persona. Avrei preferito – spiega Ricci – che questi articoli fossero valutati esclusivamente dal mio legale di fiducia per decidere eventuali le azioni da intraprendere a mia tutela, poiché ognuno deve assumere le responsabilità connesse a quanto decide di dichiarare a mezzo stampa. Tuttavia, il rispetto verso i miei elettori, le numerose sollecitazioni ricevute dagli amici, dai miei colleghi di opposizione del gruppo per Celano, e il dovere di far comprendere la verità delle cose, mi obbligano a replicare alle stralunate dichiarazioni. Il Sindaco Santilli, forse, non essendo abituato ad una opposizione “politica” basata su interrogazioni, richieste di atti, studio dei documenti, mozioni, proposte ed emendamenti, cerca di screditarmi dal punto di vista professionale e personale, diffondendo notizie e informazioni non esatte. E’ bene allora fare chiarezza. Il consigliere Ricci è iscritto da 16 anni all’albo dei revisori legali e dei dottori commercialisti, dopo aver conseguito una laurea ed aver sostenuto un esame di stato. Il mio “ricco palmares”, come viene definito dalla maggioranza, così come il mio curriculum vitae sono pubblici e facilmente consultabili da tutti su internet o nelle pagine web degli enti e delle società citate. Altrettanto semplice verificare che tutti questi “plurimi” incarichi professionali (cinque) sono stati ricoperti da me ormai 3,5,7 e addirittura 10 anni fa, e sono stati conferiti dopo aver partecipato a regolari avvisi pubblici, senza essere stati decisi (o offerti) da nessuno, come, invece, vorrebbero lasciar intendere Santilli e la sua maggioranza. Ma della allusione gratuita ognuno risponderà, lo ripeto, nei luoghi preposti. Attualmente, ricopro due soli incarichi, di cui uno scaduto, e per il quale sarò sostituito entro il corrente mese, ed uno in scadenza, senza che gli stessi abbiano determinato alcuna incompatibilità con la mia carica da consigliere; come per altro regolarmente dichiarato da me al momento dell’accettazione della carica di consigliere comunale e come certificato dalla delibera di consiglio comunale, votata all’unanimità, da tutti i consiglieri, lo scorso 29 giugno. Ma anche su questo, se i consiglieri vorranno, riferirò volentieri nel prossimo Consiglio comunale. Io non ho nulla da nascondere, non sono sotto inchiesta, non sono stato sospeso dalla carica di Sindaco perché indagato. Senza timore alcuno posso pubblicare i miei dati reddituali, anche se non obbligato dalla legge. Obbligo, invece, previsto per gli amministratori che siedono in Giunta che dovrebbero, come impone la legge, pubblicare sul sito del comune i loro dati economico patrimoniali, i loro curriculum, i loro incarichi professionali, le dichiarazioni in cui si attesti l’assenza di conflitti di interesse con l’ente. Cosa mai fatta, nonostante la richiesta avanzata dall’opposizione più di un anno fa al Sindaco e alla sua Giunta. Come mai ancora non provvedono?
Sono un cittadino libero, senza padroni, che cerca di svolgere umilmente il proprio ruolo di consigliere comunale, di controllare l’operato della maggioranza, di fare un’opposizione seria e, quando serve, intransigente, ma sempre nel rispetto della correttezza del dibattito politico. Cari colleghi consiglieri di maggioranza, non cadrò mai nelle vostre provocazioni, non cadrò mai sugli insulti personali e sul discredito dei miei avversari. In ultimo, cari consiglieri di maggioranza, lo scrivente non è in stato “confusionale” e certamente non si lascerà intimorire da minacce e avvertimenti più o meno velati, come dissi nel mio primo comizio elettorale. Intendo continuare a mettere a disposizione della Città le mie capacità professionali e le mie esperienze maturate, frutto di anni di studio e anche di incarichi di lavoro presso enti ed amministrazioni pubbliche. Forse proprio grazie a queste competenze potrò aiutare a migliorare, quotidianamente, l’azione amministrativa di chi guida la nostra comunità”.

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Redazione IMN