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Battesimo VIP per ‘COSE NAPOLEONE’: il brand abruzzese che punta a farsi ricordare dai Famosi

 

La città di Avezzano sfida Milano in fatto di chic, di charme e di vip. Comici in carriera da una vita, showgirl sotto le luci più recenti dei riflettori, ex gieffine paladine degli animali e corteggiatrici dell’ultima ‘dinastia regale’ dei Troni più famosi della Mediaset, questa volta, vengono messi tutti d’accordo, dall’Abruzzo, sulla moda giovane rivolta ad ogni età. Due sono gli ideatori che hanno inventato, da pochissimo, il brand modaiolo che ha come protagonista la gente comune, ma che è testimoniato dalle star. Il brand porta un nome che ha il davvero dono di non lasciarsi scappare nemmeno un lieve sorriso: se sono ‘Cose’, quindi, prima o poi, fioriranno. ‘Cose Napoleone’ è il titolo di una linea di abiti che non prosegue parallela, ma che, come una sorta di promessa a zig-zag, sta, man mano, acchiappando tutti i consensi dei vip dell’Olimpo italiano dello Spettacolo. Per gioco, ma anche per azzardo, per rischio, ma anche perché tentare nuoce solo a chi non osa, ‘Cose Napoleone’ è un brand di una nuova linea di abbigliamento prodotta in Abruzzo, con mete espansionistiche, però, verso il resto d’Italia. Smart, easy, controllata ed efficacie, la nuova linea ha già ricevuto i primi apprezzamenti da parte dello star-system modaiolo nostrano di adesso. Dalla Marsica, quindi, con un leggero senso di ambizione, arriva una linea di vestiario tutta nuova, comprendente, per il momento, T-Shirt e canotte.

IMG_4553Maurizio Mattioli, Andrea Roncato, Giulia Calcaterra, Valentina Rapisarda, Biagio D’Anelli, Maria Chiara Farina, Giordano Mazzocchi e Simona Salvemini sono solo alcuni dei volti ‘famosi’ che hanno premuto l’acceleratore di questa idea giovane e sognatrice al contempo, divenendone testimonial a tutti gli effetti. Ideatori sono stati Settimio Colangelo, proprietario dell’Agenzia di Spettacolo ‘Colangelo Eventi’, e Marco Antonelli, titolare del ristorante marsicano ‘Napoleone’, i quali hanno scelto, per il loro brand, un nome capace di racchiudere il tutto ed il niente di un’epoca in pieno dialogo con sé stessa.

Il target di utenti a cui si rivolge la linea, prefissato dai due giovani neostilisti, comprende tutte le fasce di età, dai bimbi più piccoli sino ad arrivare ai più grandi. Il significato del brand ‘Cose Napoleone’, si rintraccia, per ‘Cose’, nelle lettere iniziali del nome e del cognome di Settimio Colangelo (Se-Co), e, per la parola ‘Napoleone’, nel ricordo del noto locale avezzanese di punta. «I Vip ci hanno scelto perché il brand rappresenta la schiettezza del successo e la voglia di essere a proprio agio nella contemporaneità di oggi, ma sempre con il fashion incorporato. ‘Cose Napoleone’ è una linea semplice, portabilissima da tutti, che richiama anche l’idea di un marchio che si espone e che non vuole restare mai anonimo. Per ora, sono in produzione magliette e canotte, ma ben presto la squadra modaiola si arricchirà anche di altri prodotti: vogliamo che lo chic torni quasi all’origine. L’Abruzzo, dal canto suo, può imporsi in fatto di moda e di stile: chi l’ha detto, infatti, che le buone idee arrivano solo da Milano? Qui si gioca a fare sul serio e, il mondo dello spettacolo, se ne è accorto». Da Avezzano, quindi, il logo d’abbigliamento vip vuole essere un ponte di aggancio con l’Italia del gusto. «Un tempo, Appiano di Alessandria (storico e filosofo greco) scrisse: ‘Nec sine Marsis nec contra Marsos triumphari posse’. Ebbene, anche in questo caso ‘Cose Napoleone’ rispecchia la stessa aggressività di quel motto: né contro i Marsi, né senza Marsi si può trionfare», conclude Colangelo. Inoltre, secondo una statistica stilata nel 2013 dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza, i piccoli Comuni d’Italia che sono stati legati a cognomi di vip, hanno guadagnato di più in termini di reputazione economica. Sette miliardi per Maranello, 1,2 miliardi per Arcore, 56 milioni per Laglio: tanto vale, infatti, l’orma della Ferrari, di Berlusconi o di Clooney. Chissà se, anche per gli abruzzesi neostilisti di oggi, varrà la stessa logica del nome famoso.

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