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Aumentano i contagi tra i migranti in Abruzzo

24 positivi nel Teramano, 10 casi anche nella Marsica. Marsilio: "Bomba batteriologica"

41 nuovi casi di Covid-19 tra i migranti arrivati in Abruzzo. Il boom di contagi si registra a Civitella del Tronto, nel Teramano, dove la Asl locale ha comunicato 24 tamponi positivi sui 50 eseguiti tra gli ospiti del Cas. Tra i positivi, 7 sono minorenni tra i 15 e i 17 anni, tutti asintomatici. Il Servizio di Igiene e Salute Pubblica (SISP), insieme all’Unità di Coordinamento dell’Assistenza Territoriale (UCAT) della Asl di Teramo stanno provvedendo al tracciamento di tutti i contatti dei contagiati. Oggi verranno eseguiti i tamponi al personale del Cas di Civitella del Tronto il quale, stando al gestore del Cas, “è dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale previsti dalle norme di sicurezza anticovid”. Secondo il centro di accoglienza i migranti, sin dall’inserimento all’interno della struttura di accoglienza, sono stati posti in isolamento e non hanno avuto alcun contatto con l’esterno.

Situazione in peggioramento anche a Moscufo, in provincia di Pescara, dove sono risultati positivi altri 5 migranti dopo i 7 già residenti nel centro di accoglienza. A L’Aquila il sindaco Pierluigi Biondi ha comunicato 2 casi di coronavirus tra i 19 migranti ospiti di una struttura nel quartiere di Pettino. “Coloro che sono stati in contatto con le persone risultate positive al Covid-19 rimarranno in isolamento domiciliare e, quindi, sarà loro impedito di lasciare la struttura presso cui sono ospitati”, ha spiegato Biondi che ha garantito controlli costanti da parte della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila.

Gli ultimi contagi in ordine di tempo arrivano dalla Marsica. 10 migranti sono risultati positivi nei Cas della Valle Roveto: 8 a Civita d’Antino e 2 a Canistro. Il sindaco di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli, ha invitato la popolazione a seguire le norme anticontagio e ha chiamato in causa l’esercito per gestire la situazione all’interno del Cas Antinum che, secondo il primo cittadino, non garantirebbe le necessarie misure di sicurezza.

Duro il commento del governatore Marco Marsilio: “La dissennata politica del Governo ha trasformato i Cas abruzzesi in vere e proprie bombe batteriologiche a orologeria”. Nei giorni scorsi erano stati 16 i contagi tra migranti registrati a Gissi, in provincia di Chieti, e 8 a Pettorano sul Gizio, in provincia dell’Aquila.

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