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Angelosante difende i nuovi impianti: “Mazzata per settore turistico”

"I finanziamenti non devono prendere altre destinazioni. In Regione stiamo già studiando soluzioni alternative rapide che incrementino la qualità e la quantità del turismo dello sci in quota".

Emiciclo: Angelosante: “Messaggio forte della Lega”

Il Tar ha bocciato il progetto dei nuovi impianti da sci a Ovindoli, nella Valle delle lenzuola, nel Parco del Sirente-Velino, per tutelare la vipera Ursini”.

Lo scrive in una nota Simone Angelosante (Valore Abruzzo), capogruppo e già sindaco di Ovindoli per 15 anni.

L’inizio dei lavori era previsto per la primavera, parliamo di un progetto del 2016 che prevede come primo lotto la realizzazione di tre nuovi impianti di risalita di ultima generazione e sette nuove piste da sci – prosegue Angelosante – Le sentenze si rispettano, ma noi non ci arrendiamo e non permetteremo che i fondi vengano destinati altrove. Inoltre, sarebbe una mazzata per il settore turistico e per l’indotto che il nostro territorio – incalza l’ex sindaco di Ovindoli – Per i giudici si tratta di modificazioni rilevanti e irreversibili dello stato geomorfologico del paesaggio”.

Rispettiamo, ovviamente, la sentenza del TAR che blocca gli impianti nuovi di Ovindoli, ma non ci arrendiamo e non la daremo vinta e non permetteremo che i finanziamenti prendano altre strade. In Regione stiamo già studiando soluzioni alternative rapide che incrementino la qualità e la quantità del turismo dello sci in quota. Batteremo gli integralisti con le loro stesse armi. Perdere una battaglia non significa perdere la guerra”, conclude il capogruppo di Valore Abruzzo.

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