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A Trasacco l’alba di tutta la Musica: 7 concerti per 7 giornate dedicate alla Marsica più bella di sempre

1.Foto Eginio NotarpasqualeNon esisterà mai, al mondo, un linguaggio più universale e raggiungibile della Musica, vera lingua multilingue. Come un vento senza forme e sempre in poppa, infatti,  lo spartito arriva ovunque. Supera albe, scavalca tramonti, affronta notti  e convive con i giorni. Supera persino i mari e le tempeste, perché la musica riesce ad addolcire l’aria circostante, lasciandosi cullare dalle fatiche quotidiane e dalle atmosfere giornaliere. Trasacco si sveglierà, a breve – mancano, infatti solo quattro giorni al debutto – sotto la luce diversa della luna piena musicale. L’associazione ventennale culturale dal nome di ‘Arturo Toscanini’, guidata dal maestro Eginio Notarpasquale, ha preso in mano le redini di una idea ben precisa, la quale punta a rinverdire l’amore per l’arte musicata proprio nella Marsica, terra madre, comunque, di numerosi figli d’arte e di grandi suonatori, ma anche, purtroppo, di numerosi silenzi, a volte troppo lunghi di fronte alla musica stessa e alla sua bellezza.

1a.Foto Orchestra di Chitarre SegoviaSette appuntamenti musicali, quindi, sono stati studiati per venire incontro ai vari gusti artistici, che differiscono l’uno dall’altro, ma anche che si completano l’uno con l’altro. Si partirà con la musica classica, per arrivare a sfiorare le sette note soavi del Jazz e per andare fino a sconfinare anche nel metafisico mondo di Piazzolla. Il primo appuntamento ufficiale della rassegna musicale è fissato per domenica 16 aprile, attorno alle ore 17. La stagione, organizzata dall’Associazione culturale ‘Arturo Toscanini’ con il patrocinio del Comune di Trasacco, «rappresenta, in assoluto, la prima sfida concertistica che prende forma e verve proprio a Trasacco. E’ stata organizzata in toto dall’associazione culturale ‘Toscanini’ di cui io sono il presidente», afferma il direttore artistico della stagione, nonché maestro Eginio Notarpasquale. 

2.Foto Natalia TiburziQuest’anno, l’Associazione, dal canto suo, andrà a spegnere ben 21 candeline sulla torta della vita artistica. Da tre anni a questa parte, inoltre, questa reattiva perla culturale marsicana ha fondato anche una sede nel Comune di Trasacco, vista l’origine e la provenienza dello stesso presidente, nativo del paese. «La rassegna – afferma proprio lui – riguarderà, in primis, la popolazione trasaccana. A nostro avviso, infatti, il panorama delle manifestazioni locali, era un poco carente in merito ad eventi legati all’insegnamento musicale professionale. Abbiamo, quindi, deciso di portare anche qui l’abitudine alla musica, la quale esiste in tante città abruzzesi. La Marsica, di fatti, dal canto suo, in fatto di musicisti non ha nulla da invidiare ad alcuno; serviva solamente un palco ed un’occasione: la nostra associazione – spiega – ha dato proprio questo». 

3.Foto Valentina Di MarcoLa vicinanza e la lungimiranza, inoltre, dell’Amministrazione comunale di Trasacco, che ha fornito il luogo (l’auditorium ‘Pietro Taricone’) per tutte e sette le giornate di manifestazione ed un sostegno economico, ha permesso alla rassegna (gratis per il pubblico che andrà ad ascoltarla) di essere allestita a dovere. La cultura, infatti, è sempre stata una pedina difficile da muovere sulla scacchiera delle opportunità, al mondo d’oggi: mondo in cui l’economia fa rima con ben altro tipo di necessità e di aspirazioni. Eppure, i 2000 anni dalla morte del poeta Ovidio, sulmonese di nascita, dovrebbero proprio far riflettere su come la cultura non si dimentichi, ma si solo rielabori nel tempo, per far sì che vesta meglio l’uomo moderno, il quale, rispetto a quello vitruviano, ha solo qualcosa in più da raccontare a da trasmettere.

4.Foto Luca Di Berardino«Un appuntamento, quindi, – continua il direttore artistico – è stato pensato per ogni genere musicale, fra cui spicca anche la musica antica. Un calendario abbastanza variegato, perciò, che andrà ad incontrare anche gusti diversi. Mi auguro fortemente, inoltre, che il prossimo anno si vada a ripetere una seconda edizione di questa stagione musicale, anche perché la Musica non è mai una prelibatezza cotta e mangiata, ma va assorbita ed assaggiata nel tempo, come una lenta e calda bevanda avvolgente».

Zero biglietti per assistere ai sette spettacoli musicali: solo la voglia di innamorarsi di qualcosa di diverso rispetto al solito mostrato. I concerti, infatti, sono stati resi volutamente resi gratuiti «proprio per andare a sposare ancor meglio la filosofia di fondo della rassegna: si tratta, infatti, di sensibilizzare maggiormente la popolazione sul lato umano dell’ascolto attento della musica, di qualsiasi genere essa sia, perché fa bene all’anima, in ogni modo e in ogni tempo. Anche gli abitanti di Collelongo, Ortucchio, Luco dei Marsi e Villavallelonga, solo per citare qualche paese limitrofo,  – afferma ancora il maestro – sono invitati ad assistere alle manifestazioni. Un’ora di musica alla domenica pomeriggio, ossigenata con molta tranquillità e relax, potrà, di fatti, solo migliorare l’empatia delle persone», dice.

5.Foto Benedetto CerasaniI contenuti della stagione sono stati scelti attraverso il meccanismo della condivisione fra tutti coloro che prenderanno parte alla rassegna musicale. «Io ho semplicemente contattato – spiega Eginio Notarpasquale – dei miei amici e colleghi. La mia fortuna è stata quella di avere dei collaboratori assolutamente motivati da una forte volontà di ferro: essi hanno accettato subito di partecipare all’organizzazione e mi hanno ‘concesso’ la loro bravura, diciamo, in prestito. – scherza – Si può ben dire, quindi, che la stagione trasaccana di musica si sia creata da sé. Il telefono è stato il nostro motore. Ricordiamo, inoltre, che  l’inaugurazione del palinsesto è affidata all’Orchestra di Chitarre ‘Segovia’ che eseguirà alcuni brani classici di artisti fra le melodie di Shostakovich, Bizet, Grieg, Albeniz e il premio Oscar Ennio Morricone».

6.Foto Paolo FradianiI sette eventi sono legati assieme dal filo rosso della sensibilizzazione, ossia l’ascolto, l’avvicinamento e l’educazione alla musica cosiddetta ‘importante’. «Nella Marsica – continua il direttore artistico – vi sono bravi musicisti. Noi siamo abituati, però, ad assistere ai concerti solo dei grandi maestri di fuori confine e quasi mai diamo credito ai grandi artisti che, invece, si trovano nella nostra terra; nella nostra Marsica, abbiamo validi elementi. Posso ben dire, quindi, che il fil rouge di tutti gli eventi risieda proprio in questo accostamento fra territorialità talentuosa e apprezzamento di un’arte che non si incontra spesso per strada. – dice – Spero che le persone partecipino in flotta, noi stiamo dando, quantomeno, l’opportunità di assistere e di provare ad avere esperienza di un qualcosa di diverso».

«Fino a qualche anno fa, – conclude – sempre con l’Associazione ‘Toscanini’, demmo vita alla manifestazione ‘Cento in Musica’, la quale era solita svolgersi all’interno dell’Auditorium del Centro servizi della Biblioteca di Avezzano. Aveva questo nome, proprio perché in quel luogo vi sono esattamente 100 posti a sedere. In queste sette giornate, a Trasacco, i posti, forse, potranno essere anche di più, ma la cultura, non dimentichiamo, che ha bisogno di essere aiutata (e non solo finanziata) da chi in essa crede ed ha fede. Noi, in questi sette appuntamenti, suoneremo musica per le orecchie, ma anche per il cuore».

8.Foto Annalisa Marianella9.Foto Damiano Notarpasquale10.Foto Corrado Morisi11.Foto Laura D'Amico12.Foto di Alessandro Fortuna13.Foto Gianpaolo Cipollone7.Foto Antonio Marianella

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