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A Tavola con Bea: un Carnevale da leccarsi i baffi (o le maschere)

La ricetta che vi proponiamo per questo venerdì culinario di febbraio è: Krapfen o Bomboloni alla crema fritti. La nostra foodblogger Bea di nuovo ai fornelli per voi!

Fritto è bello.

Carnevale sta per arrivare e la miglior ricetta per questa festa è proprio questa, secondo me! I Krapfen sono morbidi e profumati e, grazie al loro cuore alla crema, vi conquisteranno.

So che ci sono molte ricette che circolano nel web, con molte varianti su quantità di farina, di burro, di zucchero e via discorrendo.

Aggiungo, perciò, anche la mia, che dite? Beh, se siete lettori del mio blog, sarete sicuramente curiosi di sapere come li preparo io ^_^ Eccovi qua i miei Krapfen o Bomboloni alla crema fritti.

Ingredienti

450 g Farina 00

90 g Zucchero

50 g Burro

20 g Lievito di birra fresco

120 ml Latte

q.b. Scorza di limone

q.b. Olio di semi

q.b. Zucchero a velo

300 g Crema pasticcera

Paneangeli

Preparazione

Su di un piano da lavoro andiamo a formare con la farina, la classica fontana e versiamo al centro del foro: lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente ed il lievito di birra ammorbidito in poca acqua tiepida. Impastiamo e lavoriamo il tutto con le mani, senza tanta forza, aggiungendo a filo i 125 ml di latte fino ad ottenere una bella elasticità di impasto. Prendiamo la pallina ottenuta e mettiamola in un recipiente a conca, coperto con un canovaccio e lasciando che lieviti per circa due ore in un luogo caldo. Passate le due, l’impasto avrà quasi raddoppiato la sua grandezza. Ritorniamo a questo punto sul piano da lavoro, spolveriamolo con della farina e stendiamo tutta la massa in una sfoglia spessa circa un cm anche un centimetro e mezzo. Ora se volete ottenere dei Krapfen o Bomboloni belli grandi potete fare gli stampi con un bicchiere, se li volete medio piccoli come i miei, prendete una tazzina da caffè. Ricavate tutti i dischi possibili sulla sfoglia. A noi piacciono piccoli, un morso uguale ad un Krapfen ^_^ Lasciateli lievitare ancora un’ora circa. Passato questo tempo, mettiamo a scaldare l’olio di semi per frittura. Quando l’olio sarà caldo, iniziamo tranquillamente a friggere i nostri dischi, non mettetene troppi, rischiate che si attacchino tra loro. Io in una padella medio grande ne friggo tre alla volta, così posso girarli e controllarli facilmente. Quando avranno assunto un bel colore dorato, scolateli dall’olio ed adagiateli su di un piatto con la carta assorbente per fritti. Anche qui dovete prestare un attimo di attenzione, io uso circa 5 – 6 piatti così da non attaccarli troppo tra loro. A questo punto passo alla preparazione della crema pasticcera per il ripieno. Generalmente prendo la crema di Paneangeli, basta aggiungere il latte ed ho un ottima crema. Solamente quando la crema sarà fredda, possiamo prendere ora la sac a poch, versare al suo interno la crema ed riempire i nostri bei Krapfen o Bomboloni alla crema fritti. Non vi resta che spolverare con lo zucchero a velo e servirli ai vostri bimbi, alla vostra famiglia o agli amici, spariranno velocemente.

Buon appetito!

Questi Krapfen o Bomboloni alla crema fritti sono ideali anche per il periodo di Carnevale, sono piccoli e dolci e possono sostituire le classiche Frittelle ripiene con la crema che non a tutti piacciono.

Chi è la foodblogger Beatrice Santarelli?

Se vi state chiedendo chi sono e sopratutto chi c’è dietro al blog “A Tavola con Bea”, siete nel posto giusto, proverò in breve a spiegarvi chi è Bea! Come si intuisce già dal titolo del blog, mi chiamo Beatrice, ma per tutti da una vita sono Bea, da qui il nome del blog. Vivo nella Marche, una Regione che amo nel profondo del cuore, perché come poche regioni d’Italia, può vantare alcune tra le bellezze naturalistiche e culinarie più belle ed affascinanti dello Stivale. Da brava marchigiana, adoro il mio mare, vivo a due passi dalla spiaggia, amo il suo suono che mi tiene compagnia, specialmente d’estate con il fruscio delle onde ed il chiacchiericcio dei turisti. D’inverno, invece, quando soffia il vento e le onde si alzano, riesco a sentirlo fin dentro casa. Poi ci sono le montagne: la possibilità di essere in collina con pochi minuti di auto mi affascina, insomma come dice una vecchia pubblicità…

“L’Italia in una Regione… da scoprire all’Infinito!” sono di parte, che volete farci!

Per quanto riguarda invece la mia passione per la cucina, penso che risalga a quand’ero piccolina, quando mia nonna girava per casa con un matterello; mi faceva indossare il mio grembiulino blu a fiorellini e mi dava un po’ di pasta per giocare. Ci potevo passare delle ore, ero affascinata. Poi, crescendo, ho avuto la fortuna di avere una mamma che per lavoro era cuoca. La sua specialità era il pesce, le sue idee si spingevano molto lontano, associava i sapori, le verdure, la frutta al pesce, insomma se piaceva a lei e alle sue cavie, figlia e camerieri compresi, andava dritto nei piatti degli ospiti in sala. Le ho visto fare le vongole con le fragole o con i fichi solo perché in quel momento nel frigorifero aveva solo quello a sua disposizione.

Da queste due grandi donne della mia famiglia discende la Bea. Io cucino per me, perché adoro farlo, amo preparare piatti su richiesta per la mia famiglia, per il mio ragazzo e per gli amici, come potrete leggere in molti miei post loro sono le mie famose cavie. Il mio blog nasce per testare e sperimentare le ricette che si trovano nei siti, nei blog e nel vasto mondo della rete, insomma tutte quelle volte che dici “questa la voglio provare!” ecco io faccio così, la preparo, la provo e se il risultato è soddisfacente sia per me che per la mia giuria di cavie, FINISCE NEL MIO BLOG!

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