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A Rocca di Botte la posa della prima pietra per una nuova scuola sicura e all’avanguardia

La prima pietra, l’inizio di tutto, o almeno di un luogo sicuro per i giovani studenti di Rocca di Botte. Nella mattina di ieri nel Comune aquilano si è svolta la cerimonia simbolica relativa alla partenza del primo lotto del progetto, che porterà alla realizzazione di un edificio sicuro, che dovrà accogliere i bambini delle classi elementari del posto. La scuola primaria costerà 1 milione e 200mila euro, risorse economiche che al Comune di Rocca di Botte sono state assegnate dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, in due distinti finanziamenti, che andranno a coprire le spese per i due lotti previsti nel progetto edilizio.

 

 

La struttura scolastica si estenderà su un solo piano, in un’area di circa 1000 metri quadrati. «I lavori veri e propri sono iniziati circa un mese fa.  – spiega il sindaco Marzolini alla Redazione di Infomedianews – La scuola sarà realizzata secondo le nuove e moderne tecniche delle costruzioni. Sarà un edificio all’avanguardia e antisismico e ci saranno, oltre ai classici spazi per lo svolgimento delle lezioni, anche diverse possibilità di convertire l’ampio ingresso e i locali e gli spazi ad esso adiacenti ad usi polivalenti».

 

 

«Sarà una buona e bella scuola, su questo non ci sono dubbi – continua il primo cittadino – con le cinque classi elementari, l’aula docenti, i bagni e i locali tecnici». Si sta per procedere, ora, con l’appalto del secondo lotto e «se tutto procederà secondo programmi, entro la prossima primavera o l’inizio dell’estate 2019, la scuola sarà terminata».

 

 

Alla cerimonia di posa della prima pietra erano presenti anche le autorità politiche e religiose. Oltre al Vescovo della diocesi dei Marsi Pietro Santoro, c’erano il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il consigliere regionale Maurizio Di Nicola e il consigliere provinciale Alfonsino Scamolla. «Per me era importante – conclude il sindaco – far rivivere questo momento, quale quello della posa della prima pietra. Poiché ritengo che sia un passaggio simbolo di una cara tradizione ormai in disuso. Ringrazio quanti ne hanno preso parte e hanno contribuito, con la loro presenza, a rendere speciale questo momento. Il punto di partenza, il primo segno tangibile di un futuro più sicuro per i giovani studenti e per tutte le loro famiglie».

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